Manca solo il terzo indizio per fare una prova. Ovvero l’elezione di Mariella Perrone a vice presidente del Consiglio comunale di Messina. Le prove generali di un accordo fra Sud chiama Nord e il Partito democratico messinese si sono avute ieri con l’elezione di Pippo Picciotto a vice presidente vicari del V Quartiere. Con la sua elezione il gruppo di Cateno De Luca si è conquistato così la maggioranza in consiglio.
Un accordo che sarebbe stato sancito con l’assenso dei “big” del Pd Messina. Un’intesa funzionale comunque all’elezione della Perrone al Consiglio comunale come vice presidente.
Secondo i beneinformati, sullo sfondo ci sarebbe un accordo su base regionale, sarebbe venuta così meno la resistenza di facciata del Pd cittadino che ha sempre allontanato l’ombra di Cateno De Luca.
Diciamo che siamo di fronte a delle autentiche prove in vista di un accordo più complesso per consentire l’ingresso del post-ideologico De Luca all’interno del campo largo.
Intanto, a Messina si registrano i primi mugugni dei militanti del Pd che tutto avrebbero voluto, tranne un accordo con De Luca. Ma in politica, tutto è possibile.

