Venticinque giorni per una giunta a tempo determinato. Con De Luca c’è da attendersi proprio tutto. Una giunta che durerà 12 mesi, poi ne sarà nominata un’altra in vista delle elezioni regionali. Non ne fa mistero nemmeno il sindaco Federico Basile, il quale nelle dichiarazioni di rito ha detto chiaramente che si gioca il secondo tempo della partita elettorale.
Il “futuro può aspettare” ha scritto polemicamente Marcello Scurria, in un post pubblicato sulla sua pagina Fb.
Il Salone delle Bandiere era gremito da parenti e amici degli assessori (tre i nuovi), ma anche dei mancati consiglieri comunali che aspettano una chiamata per un delle Partecipate comunali. Tuttavia, dovranno aspettare almeno l’inizio di agosto prima di sapere se saranno tra i fortunati dei consigli di amministrazione.
Anche in questo caso si tratterà di Cda a termine prefissato dalla Cateno De Luca, il dominus di Sud chiama Nord.
La presentazione di oggi ha riservato qualche novità, come l’esclusione di Massimiliano Minutoli, cui è stata promessa la presidenza del Consiglio comunale. Niente da fare nemmeno per Mariagrazia Interdonato, in ballo per l’assessorato all’ambiente. Farà la consigliera comunale. Niente scorrimento per Acrovito, dal momento che Brancatelli farà il consigliere.
Ripescato l’assessore Caminiti, mentre le novità vere sono rappresentate da Noemi Florio, della lista “Giovani” di Cateno De Luca, e Stello Vadalà, già provveditore di Messina, e infine da Laura Castelli, sconfitta a Milazzo trova riparo in riva allo Stretto, dove farà la vice sindaca.

