Si va da 22mila a 50mila euro: si tratta di finanziamenti a fondo perduto che il Comune di Messina ha destinato al sostegno delle aziende cittadine, attingendo alle linee di finanziamento PN PLUS 21/27.
Stanziati 5 milioni di euro su due programmi denominati “MadeinMe” e “Impresa.Net”.
Una straordinaria iniziativa che avrebbe come obiettivo quello di sostenere la debole economia cittadina, con l’iniezione di risorse economiche a fondo perduto. Soldi per i quali dovrà esserci una rendicontazione molto dettagliata.
“Gli interventi oggetto di contributo devono essere finalizzati alla creazione di nuove attività economiche e al miglioramento del processo produttivo di quello esistente”. E’ quanto si legge nel bando pubblicato lo scorso giugno da Palazzo Zanca. La scadenza fissata per il 20 luglio, ha visto una massiccia adesione: oltre 600 le aziende che vi hanno partecipato. Ma non tutte sono state ammesse, ovviamente.
Le pratiche sono state passate al setaccio da una commissione guidata fino a che era alle dipendenze del Comune di Messina, dalla dirigente Laura Strano.
Per via di quelle che siamo certi siano delle coincidenze, l’assegnazione dei fondi riguarda anche titolari di imprese (solide) che hanno sentito l’esigenza di candidarsi con le liste a sostegno di Federico Basile sindaco di Messina. Poi, sempre per coincidenze, ci sono imprese i cui titolari hanno apertamente sostenuto la campagna elettorale sempre di Basile.
Ma torniamo al progetto. Sempre nel bando si legge: “Attraverso misure mirate, gli interventi potranno riguardare azioni legate al contesto locale (centri di produzione ed innovazione per industrie culturali e creative; attività operanti nel settore del turismo, audiovisivo, artigianato e commercio; poli legati all’economia circolare; al settore ICT; modelli per una e delle politiche sociali; azioni di sostegno e promozione di startup e imprese con forte caratterizzazione locale e dal forte impatto sul tessuto urbano; azioni di promozione di iniziative che sostengano il lavoro di qualità anche al fine di trattenere e/o riportare risorse umane sul territorio…”
L’elenco degli imprenditori che proponiamo oggi riguarda una paninoteca molto nota in città; una ditta individuale costituita a marzo 2025 (3 mesi prima della pubblicazione del bando), che si occupa di “coltivazione uva e trasformazione mosto”. E infine l’azienda del “mitico” Carmine Coppola, bandiera del Messina e oggi titolare di un centro sportivo polifunzionale a San Licandro. (continua)
Ecco l’elenco

