Uil-Fp diffida l’IRCCS: “Dirigenti sanitari e biologi, stop a promesse”

Redazione

Uil-Fp diffida l’IRCCS: “Dirigenti sanitari e biologi, stop a promesse”

giovedì 18 Giugno 2026 - 17:15

La UIL Funzione Pubblica Messina, attraverso una nota del segretario generale Livio Andronico e del responsabile del Coordinamento Dirigenti dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” Antonio Duca, ha notificato una formale diffida all’Azienda per il mancato conferimento degli incarichi professionali ai dirigenti dell’Area Sanità e per il mancato pagamento dell’indennità di guardia festiva spettante ai dirigenti biologi.

«Siamo di fronte all’ennesima vicenda che evidenzia una preoccupante lentezza amministrativa – dichiarano Livio Andronico e Antonio Duca –. Non comprendiamo come sia possibile che atti deliberativi già adottati dall’Azienda e diritti economici già riconosciuti continuino a rimanere privi di concreta attuazione dopo mesi di attesa e numerosi solleciti sindacali». Secondo la UIL FP, la questione degli incarichi professionali riguarda dirigenti che attendono ancora il conferimento degli incarichi e il pagamento delle relative spettanze economiche con decorrenza da maggio 2025, data che la stessa Amministrazione avrebbe già individuato quale momento di maturazione del diritto. Analoga situazione riguarda i dirigenti biologi, ai quali non sono state ancora corrisposte le indennità previste dall’articolo 29 del CCNL Area Sanità 2019-2021 per i servizi di guardia effettuati nelle giornate festive.

«La situazione è divenuta ormai inaccettabile – proseguono Andronico e Duca –. Ai lavoratori sono stati richiesti responsabilità, impegno e presenza costante per garantire i servizi sanitari. In cambio ricevono ritardi, rinvii e impegni che puntualmente non trovano attuazione. Non si tratta di concessioni ma di diritti contrattuali certi ed esigibili».

La UIL FP ha chiesto inoltre l’intervento dell’Assessorato Regionale della Salute affinché venga verificata la situazione e siano accertate le ragioni che continuano a determinare ritardi nell’applicazione di atti già deliberati e nel pagamento di somme dovute al personale.

«A nostro avviso – concludono Livio Andronico e Antonio Duca – il management dell’IRCCS continua a manifestare una evidente inerzia amministrativa che sta generando malessere tra i professionisti e alimentando un clima di sfiducia all’interno dell’Istituto. Chiediamo all’Assessore regionale della Salute di intervenire affinché l’Azienda dia immediata esecuzione agli impegni assunti e ai diritti riconosciuti ai dirigenti sanitari. Se entro i termini assegnati non arriveranno risposte concrete, saremo costretti ad avviare tutte le iniziative legali necessarie presso il Tribunale del Lavoro e gli organismi di controllo competenti».

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