Messina e Barcellona “ostaggio” delle logiche politiche

Redazione

Messina e Barcellona “ostaggio” delle logiche politiche

mercoledì 17 Giugno 2026 - 09:54

La giunta municipale ancora non vede la luce. Il sindaco Federico Basile aveva annunciato venerdì scorso ad Rtp che quella in corso sarebbe stata la settimana delle nomine. Nulla di tutto questo. Forse ci sarà un ulteriore slittamento, dopo una nuova trasferta a Fiumedinisi del primo cittadino. Le tensioni in seno al partito di Cateno De Luca sono altissime: si parla già di resa dei conti.

La partita si gioca su un doppio tavolo: Messina e Barcellona Pozzo di Gotto. Entrambi i Comuni sono ostaggio delle logiche di partito di Sud chiama Nord.

La quadra non è stata ancora trovata e le amministrazione possono aspettare. Anzi possono attendere i cittadini che si aspettavano risposte immediate.

L’attesa sa creando nervosismo, soprattutto a Barcellona Pozzo di Gotto, dove gli alleati della Scolaro cominciano a manifestare un po’ di irrequietezza. Lo ha fatto Carmelo Torre, il papà di Ilenia aspirante vicesindaca del Comune del Longano, con un post su FB: “La correttezza e la coerenza rappresentano valori fondamentali che qualificano le persone ben oltre le circostanze del momento”.

Un richiamo alla correttezza e alla coerenza, rivolto a Cateno De Luca. Il leader di “Sud chiama Nord” non conosce queste parole, tant’è che sta imponendo due assessori alla sindaco Melangela Scolaro.

I problemi maggiori De Luca li ha soprattutto a Barcellona Pozzo di Gotto, considerata una sorta di “camera di compensazione”, dove avrebbe intenzione di “spedire” Ivano Cantello (rimasto senza assessorato a Giardini Naxos), e Laura Castelli (rimasta a spasso dopo la bocciatura di Milazzo).

A Messina, tuttavia, i problemi non mancano: le bocche da sfamare (politicamente) sono tantissime. Il gruppo dei messinesi rivendica più spazi, ma ci sono gli “amici” dello Ionio da collocare nei posti di vertice.

D. Gam.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta