Il magistrato messinese che la mafia vorrebbe uccidere

Redazione

Il magistrato messinese che la mafia vorrebbe uccidere

domenica 14 Giugno 2026 - 09:56

Alessandra Cerreti, magistrato messinese della Dda di Milano, secondo il racconto di due collaboratori di giustizia, deve “saltare in aria”. Lo hanno rivelato i pentiti, sentiti dai magistrati che stanno tentando di scardinare il “sistema mafioso lombardo”.

La cerreti non sarebbe l’unico magistrato che la mafia vorrebbe fare saltare per aria, ci sarebbe anche il suo collega Rosario Ferracane. Entrambi stanno indagando sull’alleanza fra clan siculo-calabri che controllano gli affari criminali in Lombardia. Sul banco degli imputati figurano anche personaggi di spicco delle famiglie mafiose barcellonesi e nebroidee.

Il magistrato messinese Alessandra Cerreti

La messinese Alessandra Cerreti conduce con i suoi colleghi un’inchiesta denominata “Hydra”, scaturita in un processo, e per questo motivo sarebbe finita nel mirino delle cosche mafiose che vorrebbero fargli fare la stessa fine di Falcone e Borsellino. Un

Alla base ci sarebbe un piano disvelato però da due pentiti che hanno raccontato tutto nei dettagli. La notizia delle confessioni chock risale a tre mesi fa, ma soltanto ad inizio giugno è diventata di dominio pubblico. Stranamente, non è rimbalzata sugli organi d’informazione locali, sebbene si tratti di un magistrato messinese.

Alessandra Cerreti ha prestato servizio a Reggio Calabria, prima del trasferimento a Milano, alla Dda, e proprio in Calabria ha conquistato i “galloni” di magistrato antimafia.

Vive sotto scorta da decenni, ma oggi la protezione è stata raddoppiata dopo la confessione dei pentiti che hanno riferito, separatamente, del piano per farla saltare per aria deciso dai boss mafiosi…

D. Gam.

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