Ennesimo allarme lanciato dalla UIL Funzione pubblica Messina. E riguarda la situazione organizzativa e assistenziale dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina. Il sindacato chiede l’immediata proroga fino al 31 dicembre 2026 dei contratti a tempo determinato del personale sanitario del comparto. La richiesta, in particolare, si riferisce a 55 infermieri, 45 operatori socio-sanitari e 22 fisioterapisti attualmente impiegati presso l’Istituto, molti dei quali posseggono anche i requisiti previsti per la stabilizzazione e pertanto sarebbe opportuno procedere ad un avviso di ricognizione.
“La proroga di appena un mese dei contratti – dichiara Livio Andronico, segretario generale della UIL FP Messina – genera una situazione di forte incertezza organizzativa e rischia di compromettere seriamente la continuità assistenziale, la programmazione dei servizi e la tutela dei pazienti fragili ricoverati presso l’IRCCS Neurolesi”.
Secondo l’organizzazione, negli ultimi mesi l’Istituto ha registrato un importante incremento delle attività assistenziali e dei posti letto: la Riabilitazione Funzionale è stata incrementata di ulteriori 15 posti letto, raggiungendo quota 49; risultano attivi 8 posti letto Buffer e 4 posti letto OBI; la Neuroriabilitazione ha registrato ulteriori 5 posti letto; la Medicina d’Urgenza è stata incrementata di ulteriori +2 posti letto.
“Di fronte all’aumento dell’offerta sanitaria e dei carichi assistenziali – continua Andronico – appare incomprensibile non procedere immediatamente con una proroga annuale dei contratti, soprattutto considerando che il personale interessato ha maturato negli anni competenze altamente specialistiche nella neuroriabilitazione, nella riabilitazione intensiva e nella gestione dei pazienti complessi. Parliamo di professionalità difficilmente sostituibili e fondamentali per garantire il mantenimento dei LEA e degli standard assistenziali”.
La UIL FP evidenzia inoltre il concreto rischio di una fuga di personale verso altre aziende sanitarie siciliane che hanno già avviato procedure selettive e bandi per assunzioni a tempo determinato.
“Stiamo assistendo – prosegue il Segretario Generale UIL FP Messina – ad una progressiva perdita di professionisti formati proprio all’interno dell’IRCCS Neurolesi. Questo significa disperdere esperienza, competenze e know-how costruiti negli anni con enormi sacrifici”.
Il sindacato denuncia inoltre una gestione comunicativa definita “tardiva e improvvisata”, che starebbe creando notevoli difficoltà nella programmazione delle ferie estive, dei turni e delle assenze del personale.

