Le prime “grane” per Federico Basile

Redazione

Le prime “grane” per Federico Basile

giovedì 04 Giugno 2026 - 10:27

Esattamente dieci giorni fa Federico Basile veniva “incoronato” sindaco di Messina a furor di popolo. Ancora oggi, il primo cittadino è alle prese col rebus della sua giunta. Anzi, è alla prese con la nomina di 3 assessori: due donne e un uomo, nel rispetto della legge che prevede la presenza di genere al 40% negli organi amministrativi.

Il Comune di Messina ha quindi una guida e probabilmente non l’avrà prima della prossima settimana. La scelta dei nuovi assessori che si uniscono ai 6 già nominati in campagna elettorale, è subordinata alla proclamazione degli eletti in Consiglio comunale.

La lentezza delle operazioni di verifica dei voti di preferenza da parte dell’Ufficio centrale sta determinando un “mostruoso” ritardo nella composizione della nuova giunta municipale.

Federico Basile dovrà infatti “pagare” numerose cambiali e le nomine saranno effettuate con il “compasso” per tentare di ripescare alcuni candidati che hanno conquistato uno scranno a Palazzo Zanca. Soprattutto per gli ex consiglieri comunali, molti dei quali sono stati catapultati fuori dal palazzo.

La prima “grana” per Basile e il suo dante causa, Cateno De Luca, riguarda proprio la composizione della giunta. Di sicuro non ci sarà un ritorno di Salvatore Mondello, di fatto “cacciato” da Palazzo Zanca e diretto a Palazzo dei Leoni, dove dovrebbe assumere l’incarico di direttore generale. Sottraendo la poltrona a Pippo Campagna, il quale dovrà accontentarsi di una presidenza in una delle Partecipate comunali.

C’è poi il problema Salvo Puccio, bocciato dai giardinesi, al quale dovrà essere conferito un incarico prestigioso. Non si esclude un ritorno al Comune come direttore generale.

Insomma, il futuro è appena iniziato. E si tratta di un futuro pieno di incognite e problemi…

D. Gam.

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