La Casa di Cura Villa Salus ha celebrato il prestigioso traguardo dei 65 anni di attività, segnando una tappa importante in una storia fatta di professionalità, innovazione, attenzione alla persona e profondo legame con il territorio.
Fondata nel 1961 dal Prof. Gustavo Barresi, Villa Salus è cresciuta nel tempo fino a diventare una delle principali realtà sanitarie della Sicilia. Fin dalle sue origini, Villa Salus ha perseguito una politica di costante investimento nelle tecnologie più avanzate, introducendo spesso per prima a Messina alcune delle più importanti innovazioni diagnostiche disponibili e contribuendo in maniera significativa all’evoluzione dell’offerta sanitaria del territorio. Questo impegno verso l’innovazione si è accompagnato a una continua valorizzazione del capitale umano, facendo della crescita professionale dei propri collaboratori uno dei pilastri della propria attività.
Oggi Villa Salus è riconosciuta come centro di riferimento per la diagnosi e il trattamento medico e chirurgico delle patologie oncologiche, accogliendo pazienti provenienti da tutto il territorio regionale. In particolare, la struttura registra una delle più elevate casistiche della Sicilia nel trattamento chirurgico dei tumori del colon-retto, grazie all’esperienza delle équipe multidisciplinari, all’elevato livello di specializzazione e all’impiego di tecnologie e metodiche terapeutiche all’avanguardia.
La missione della Casa di Cura va tuttavia oltre l’attività assistenziale. Villa Salus intende essere non soltanto un presidio di salute, ma anche un’impresa che contribuisce in modo responsabile allo sviluppo economico e occupazionale del territorio, adottando modelli di gestione improntati alla sostenibilità, alla responsabilità sociale e alla creazione di valore condiviso per la comunità. Con quasi 200 dipendenti e collaboratori stabili, la struttura rappresenta oggi una delle più significative realtà occupazionali del settore sanitario privato nell’area metropolitana di Messina, contribuendo alla crescita professionale di numerosi operatori e al sostegno dell’economia locale. In questa prospettiva, la valorizzazione dei professionisti sanitari, delle maestranze e delle imprese fornitrici locali ha sempre rappresentato un tratto caratterizzante della gestione della struttura, nella convinzione che il successo di un’organizzazione sanitaria sia strettamente legato alla crescita delle persone e del contesto economico e sociale in cui opera.
La struttura è oggi attivamente impegnata anche sul fronte sociale, scientifico e formativo. Villa Salus partecipa a progetti di ricerca clinica ed è inserita nella rete formativa dell’Università degli Studi di Messina e delle sue Scuole di Specializzazione, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di medici e professionisti sanitari.
Un elemento distintivo della sua storia è rappresentato dalla continuità della proprietà e della gestione, sempre rimaste in capo alla famiglia Barresi, che ha saputo coniugare visione imprenditoriale, attenzione alla qualità delle cure e responsabilità verso la comunità.
«Questo anniversario rappresenta per la nostra famiglia un momento di profonda gratitudine verso Messina e verso tutti coloro che, in questi sessantacinque anni, hanno contribuito alla crescita di Villa Salus», dichiara la Dott.ssa Annunziata Saija Barresi, legale rappresentante della casa di cura.
«La storia della nostra Casa di Cura è una storia di continuità e appartenenza. Una continuità che non significa semplicemente custodire una tradizione, ma assumersi ogni giorno la responsabilità di innovare, investire nelle persone e contribuire allo sviluppo della comunità in cui operiamo. “Appartenza” è l’orgoglio di essere una comunità basata su valori condivisi, rispetto e fiducia in primo luogo, in cui molti collaboratori hanno scelto di trascorrere l’intera carriera lavorativa. Villa Salus vuole continuare a essere non soltanto un luogo di cura, ma una realtà capace di generare valore per il territorio, promuovendo occupazione qualificata, formazione, ricerca e crescita sociale. È con questo spirito che guardiamo alle sfide dei prossimi anni».

