“Restano ancora inspiegabilmente senza risposta le aspettative di circa 300 lavoratori che attendono il riconoscimento della progressione economica orizzontale 2024, concordata con le organizzazioni sindacali e definita durante la gestione dell’allora Direttore generale e che una nuova determina della Segretaria Comunale oggi ribalta”, dichiara il Responsabile Lavoro del PD Messina Roberto Saia.
L’accordo prevedeva l’attribuzione delle progressioni al 50% dei dipendenti che non ne avevano beneficiato nel 2023; progressioni economiche che, pur contenute (tra 50 e 100 euro lordi mensili), rappresentano un riconoscimento importante del lavoro svolto quotidianamente dai dipendenti comunali. Un percorso che aveva ottenuto anche la certificazione della copertura finanziaria da parte del Collegio dei Revisori dei Conti”.
“Per questo – continua Saia – non comprendiamo le ragioni che stanno portando a rimettere in discussione un’intesa già raggiunta al termine di mesi di confronto tra Amministrazione, sindacati e lavoratori. Tornare indietro oggi significherebbe disconoscere un lavoro condiviso e generare incertezza tra centinaia di dipendenti che avevano legittimamente maturato l’aspettativa di vedere rispettati gli impegni assunti. Decisione ancora più beffarda se si pensa che, quasi contestualmente, veniva assegnata, legittimamente, l’indennità aggiuntiva per il ruolo di direttore alla Segretaria di 36.000 euro e la liquidazione dell’indennità di fine mandato al Sindaco Basile per circa 50.000 euro.”
“Per questo chiediamo al neo insediato Sindaco di chiarire se intende dare piena attuazione agli impegni già assunti o negarli.
Il Partito Democratico di Messina ribadisce la propria vicinanza ai dipendenti comunali e sostiene ogni iniziativa delle organizzazioni sindacali finalizzata a garantire il rispetto degli accordi raggiunti e la valorizzazione del personale dell’Ente” conclude Saia.
Progressioni verticali, il Pd critico con l’amministrazione
martedì 02 Giugno 2026 - 10:57
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