Basile vince, ma perde il “brand” De Luca

Redazione

Basile vince, ma perde il “brand” De Luca

lunedì 01 Giugno 2026 - 11:16

Una vittoria che contiene una sconfitta. Sembra un contraddizione, ma è proprio così. L’analisi post-elezioni va fatta nella sua interezza e certamente quello che emerge non fa rallegrare il dominus di “Sud chiama Nord”, il quale si è messo in prima linea per sostenere il progetto delle liste dei giovani. Quelle composte da ragazzi che non hanno avuto la fortuna di avere un padre facoltoso che ha donato loro 1,5mln di euro.

L’esito elettorale non è stato quello sperato e allora lo “Sciamano del Nisi” sta cercando di correre ai ripari. Dare risposte a quei ragazzi che hanno camminato per centinaia di chilometri per la campagna elettorale parallela. Non è andata bene, tenuto conto che le due liste non hanno superato lo sbarramento del 5% e quindi sono rimasti tutti con le suole delle scarpe consumate e un pugno di mosche in mano.

Eppure quelle liste con il “brand” De Luca sindaco di Sicilia avrebbe dovuto sbancare e sottrarre qualche scranno a Palazzo Zanca alle altre della stessa coalizione. L’operazione cannibalizzazione non è riuscita e questo la dice lunga sul gradimento che adesso Cateno De Luca gode a Messina.

Ciò che emerge dall’analisi del risultato elettorale è una “spaccatura” fra il gruppo-Basile e quello rappresentato da Cateno De Luca.

Il successo schiacciante di Basile consegna un sindaco con maggiore autonomia e consapevolezza di poter assumere qualche decisione da solo. Si profilano due blocchi contrapposti, quello dei messinesi e quello dei forestieri dello Ionio, destinati ad essere confinati.

Non sappiamo cosa accadrà in futuro, ma l’esito delle elezioni è proprio questo: Messina ha premiato Basile non De Luca.

D. Gam.

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