Il dato ufficiale degli eletti al Consiglio comunale s’è improvvisamente arrestato. Riscontate alcune discrasie fra il numero dei voti di preferenza e quelli delle liste. Pare – ma lo diamo con la formula dubitativa – che alcuni presidenti di seggi abbiano assegnato alla lista due voti perché espressi nei confronto di altrettanti candidati (voto di genere).
L’Ufficio centrale elettorale sta passando al setaccio i verbali redatti dai presidenti dei seggi ed effettuando il controllo incrociato.
Purtroppo, la macchina-elettorale non ha funzionato alla perfezione perché alcuni presidenti sono stati chiamati all’ultimo, mentre i corso di formazione – a detta di alcuni – sarebbe stato inefficace.
Problemi anche con i tagliandi antifrode, alcuni dei quali sarebbero andati smarriti. Ma dalla scuola di Villaggio Aldisio giunge notizia del ritrovamento di una scheda pre compilata rinvenuta da un’addetta alle pulizie. Si tratta della stessa scuola, dove un elettore si è visto consegnare una scheda già contrassegnata. La scheda stranamente non è finita nell’urna. Un giallo che si unisce alle già numerose anomalie di un’elezione “anomala”
Avviati opportuni approfondimenti.

