All’indomani delle elezioni, i candidati non eletti entrano a pieno titolo nell’elenco dei “trombati”, salvo ripescaggi. La lista è lunga, soprattutto in casa Basile. In cima all’elenco fa rumore la mancata elezione di Pippo Trischitta, già presidente della Commissione Ponte a Palazzo Zanca. Niente elezione nemmeno per Ciccio Cipolla, “fan più attivo” di Cateno De Luca; Giuseppe Schepis e Raimondo Mortelliti. Esclusi salvo ripescaggi per le dimissioni degli assessori già indicati come Cannata e Minutoli. Sono andati decisamente male tutti gli altri candidati ex assessori e presidenti o componenti delle Partecipate comunali.
Le new-entry rimaste fuori
A meno di grandi stravolgimenti, rimangono fuori dal Consiglio comunale Piero La Tona, Massimo Rizzo, Francesco Romano, Maria Fernanda Gervasi, Sebastiano Tamà e tanti altri.
Fuori Giovanni Caruso (DC)
La lista in cui si è candidato Giovanni Caruso, transfugo dalla DC, piombato nelle liste di Basile per essere eletto, non ha raggiunto lo sbarramento del 5%. Rimane pertanto fuori l’ex consigliere comunale.
Centrodestra
Anche la coalizione che appoggiava Marcello Scurria vedrà alcuni ex consiglieri rimanere fuori dall’aula. In forse ancora Pasquale Currò di FdI, Cettina Buonocore e Giandomenico La Fauci di “Autonomisti-Grande Sud” (anche se qui si aspetta il dato definitivo). In trepidante attesa Cosimo Oteri e Giuseppe Villari, entrambi consiglieri comunali uscenti. Si giocano un posto in consiglio comunale, ammesso che scatti il secondo seggio.
Centrosinistra
Certa l’elezione di Mariella Perrore, in tre si giocano due poltrone. E si tratta di Felice Calabrò, Antonella Russo ed Antonella Russo.

