Se i dati reali confermano le proiezioni, il centrosinistra è destinato a registrare la peggiore performace di sempre. Addirittura sotto di 10 punti percentuali rispetto alle amministrative del 2022, e nonostante l’appoggio di Controcorrente di Isamele La Vardera.
Indubbiamente, al di là del candidato prescelto, la campagna elettorale è stata totalmente sbagliata dal cosiddetto campo largo che si è presentato unito anche con il M5S.
Il voto strutturato della sinistra è parzialmente “volato” verso altri candidati tenuto conto delle percentuali totalizzate e che rischiano di raggiungere nemmeno la soglia psicologica del 15%.
Il tonfo del centrosinistra, di fatto, ha spianato la strada verso un successo che sembra schiacciante da parte di Federico Basile. La sconfitta sonora mette in discussione tutta la segreteria provinciale del Partito democratico.

