Il costo è notevole: oltre mezzo milione di euro in tre edizioni del “Sud Innovation Summit”, l’evento dedicato all’innovazione e alla digitalizzazione nel Sud Italia, nato a Messina su iniziativa dell’imprenditore Roberto Ruggeri. Un imprenditore molto vicino alle posizioni politiche di Cateno De Luca e Federico Basile.
Il “Sud Innovation Summit” ha come obiettivo quello di riunire top manager, startup, esperti del settore ed istituzioni per ispirare il territorio meridionale e discutere i nuovi trend tecnologici, con la prospettiva di creare nuova occupazione nell’ambito tecnologico. Non siamo in possesso di dati ufficiali, ma a quanto pare di posti di lavoro ad oggi ne sono stati creati pochi, forese nessuno, se è vero com’è vero che il flusso migratorio dei giovani messinesi è in costante aumento. Lo certifica l’ISTAT con quelle statistiche poco care al sindaco Federico Basile, che segnano una preoccupante ascesa del fenomeno migratorio giovanile (età compresa fra 18 e 39 anni).

Eppure Palazzo Zanca deciso di investire una quantità industriale di soldi per un evento che di fatto ha è stato solo un costo per la comunità messinese. In attesa dei benefici. I soldi per finanziare il “Sud Innovation Summit” sono stati pescati nei fondi del POC progetto PMI CARD, peraltro ad aziende e start-up che, nelle intenzioni dell’allora assessore comunale Carlotta Previti, avrebbero dovuto sostenere le nuove iniziate imprenditoriali. Al fine di creare nuove opportunità di lavoro.
In realtà, i finanziamenti sono finiti nelle casse della “Sud Innovation APS” per organizzare l’evento, con sede in viale San Martino a Messina, riferibile come detto a Roberto Ruggeri.
Un cognome che ricorre sovente nell’ambito del cosiddetto “cerchio magico” della “Galassia-De Luca”.
Roberto è il fratello di Stefania Ruggeri, esperta di comunicazione, destinataria con le associazioni e società di riferimento di numerosi incarichi per svariate centinaia di miglia di euro, da parte del Comune di Messina, società Partecipate comunali e da ultimo il “Gal Taormina-Peloritani”.
D. Gam.

