Era entrato baldanzosamente all’interno di un bar di piazza Cairoli, ma è letteralmente fuggito con il branco delle “giovani marmotte” per le contestazioni di alcuni cittadini.
E’ successo ieri mattina in un locale del centro, dove si è presentato lo “Sciamano del Nisi” con il codazzo giovanile, convinto di ricevere una gioviale accoglienza. Ma così non è stato: si è trovato di fronte alcuni cittadini con i capelli bianchi che lo hanno contestato per come è stata ridotta la città di Messina in otto anni di “regime”. Una contestazione aspra che ha rischiato di degenerare se Cateno De Luca non avesse deciso di fuggire dal locale, dove gli è stato impedito di fare la solita sceneggiata elettorale.
Un incidente di percorso filmato dalle telecamere del “mitico” Luciano ma che De Luca ha secretato. C’erano però tanti testimoni che hanno assistito alla scena conclusa con la fuga del leader di “Sud chiama Nord”.
A Messina c’è malcontento, quello che propone la narrazione deluchiana è solo la parte bella di un copione che viene data in pasto al popolo dei Social. Ma poi c’è la Messina reale che non tollera le scorribande dello “Sciamano del Nisi”, la cui azione politico-predatoria potrebbe essere giunta al capolinea. Di quel tram volante che aveva promesso ai messinesi, i quali aspettano il Casinò di Palazzo Zanca.
D. Gam.

