Un’emorragia inarrestabile: i giovani in fuga da Messina. Una fuga che ha raggiunto livelli storici negli ultimi otto anni. Guarda caso coincidenti con la gestione della premiata ditta “BasiLuca”.
I dati ISTAT sulla migrazione giovanile non lasciano scampo ad interpretazioni di sorta. Sono una sentenza su come la politica amministrativa abbia letteralmente fallito.
Il sigillo è contenuto nei numeri dell’Istituto di Statistica nazionale che condensiamo in un grafico che dà la misura del fallimento di Cateno De Luca e Federico Basile. Cui va anche aggiunta la gestione Accorinti per arrivare a un numero monstre di giovani che hanno scelto – o meglio sono stati costretti – a costruire il proprio futuro lontano dalla propria città.

Quasi 48mila giovani in fuga in 13 anni
I dati dell’ISTAT smontano quella tesi secondo la quale il fenomeno migratorio dei giovani (età compresa fra 18 e 39 anni), fosse una prerogativa di quelli di prima. Abbiamo raccolto i dati a disposizione degli ultimi 24 anni ed emerge una quadro desolante. Dal 2002 al 2012, sono andati via da Messina 32.431 giovani (amministrazioni di centrodestra e centrosinistra, più i commissari). Un fenomeno fisiologico dei tempi. Mentre fra il 2013 e 2025, con amministrazioni Accorinti, De Luca e Basile, l’emorragia dei migranti è stata inarrestabile. Non solo non è diminuita, nonostante le false narrazioni della città perfetta e le invettive contro quelli di prima, ma è addirittura aumentata. Tant’è che aggregando i dati viene fuori la cifra monstre: 48mila giovani sono andati via da Messina.
Accorinti sindaco: in fuga 16.352 giovani
Con Renato Accorinti il flusso migratorio non ha conosciuto sosta, anche se per onore della verità è stato contenuto se rapportato a quello che è accaduto negli otto anni successivi. Il totale dei giovani migranti nei 5 anni di amministrazione del rivoluzionario “Free Tibet” si è attestato su 16.352.
De Luca-Basile: il disastro totale
Otto anni di amministrazione BasiLuca fanno segnare un numero spaventoso di giovani in fuga da Messina. I due sindaci sono stati capaci di doppiare il numero totalizzato da Accorinti. Si è passati da 16.352 a 31.683. In mezzo ci sono stati gli anni del Covid che hanno rallentato i flussi, occorre specificarlo.
2024: annus horribilis
Il primato delle fughe giovanili negli ultimi 24 anni lo detiene Federico Basile. Nel 2024 il numero si attesta a 4.477. Messinesi in cerca di fortuna altrove, lontano dalla propria città. Il primato è figlio di una politica amministrativa dissennata che si è riverberata con le “folli” piste ciclabili e parcheggi di interscambio, sul terziario. Il dato va incrociato, del resto, con le chiusure dei negozi: 1.007 solo nel 2024.

