Autonomista, sturziano, progressista, conservatore, “cuffariano” e adesso anche sovranista di estrema destra. Cateno De Luca “imbarca” di tutto per le amministrative di maggio in Sicilia.
Ieri abbiamo fatto un quadro di come si è posizionato “Sud chiama Nord” nei Comuni chiamati al voto in Sicilia. Da destra a sinistra, passando per i “cuffariani” e adesso anche con i sovranisti di estrema destra del generale Vannacci.
A Barcellona Pozzo di Gotto, infatti, scende in campo con la lista “Scolaro Sindaco”, Alessandro Nania, referente locale di “Futuro Nazionale”, le neonata formazione politica fondata dal generale Vannacci.
Una notizia che è passata quasi sottobanco, ma che è confermata dalla discesa in campo del referente barcellonese del partito sovranista di estrema destra.
A questo punto per completare il quadro della “macedonia politica” di Cateno De Luca, mancano solo i rappresentanti dell’estrema sinistra, tipo i “Pro-Pal”.
“Sud chiama Nord” praticamente ha scelto la strada delle alleanze anche “scomode” pur di affermarsi e tentare di estendere il proprio raggio di influenza in altri Comuni della Sicilia.

