De Luca denunci tutti, ma si ricordi del reato di calunnia

Redazione

De Luca denunci tutti, ma si ricordi del reato di calunnia

lunedì 04 Maggio 2026 - 08:55

Il leader di Sud chiama Nord ha annunciato con comunicati stampa e post sui Social che domani denuncerà un presunto “complotto” ai suoi danni. Nel mirino non solo politici come Matilde Siracusano e Marcello Scurria ma anche il nostro giornale. Dice che domani presenterà la denuncia: faccia, faccia.

La notizia non ci scalfisce, anzi ci dà consapevolezza dell’importanza del nostro lavoro. Le nostre notizie stanno evidentemente colpendo nel segno, visto che lo “Sciamano del Nisi” intende intimidirci con l’annuncio di un esposto alla Procura della Repubblica. Se la nostra colpa è quella di avere dato notizie su una gestione, chiamiamola creativa, della città di Messina che faccia pure la denuncia.

Sapremo difenderci come abbiamo sempre fatto. Non temiamo denunce, anzi le accogliamo con grande piacere così porteremo in Procura tutte le carte che abbiamo raccolto in questi mesi.

E’ un nostro dovere. A partire da quella multa annullata a Federico Basile per “Stato di necessità”. E non ci fermeremo a questo, ovviamente.

Cateno De Luca ha conseguito una laurea in Giurisprudenza ma un ripasso del codice penale forse gli serve. L’articolo 368 disciplina il reato della calunnia: si tratta del delitto contro l’amministrazione della giustizia che si configura quando qualcuno, con denuncia, querela o istanza, incolpa di un reato una persona sapendola innocente, oppure simula tracce di reato a suo carico. La pena è la reclusione da 2 a 6 anni, aumentata in caso di calunnia aggravata.

Un reato che potrebbe configurarsi nel caso di specie.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta