ESCLUSIVA/ Basile e la multa annullata: adesso chiarisca

Redazione

ESCLUSIVA/ Basile e la multa annullata: adesso chiarisca

sabato 02 Maggio 2026 - 11:52

Alzi la mano chi non si è visto recapitare una multa per violazioni al codice della strada. Tanti.

E alzi la mano chi si è visto annullare il verbale. Pochi, forse nessuno.

La vicenda che andiamo a ricostruire, sulla base di una corposa documentazione di cui siamo venuti in possesso solo da qualche giorno, risale al 2023 e vede “protagonista” – salvo smentite – l’allora primo cittadino Federico Basile. Ovviamente, attendiamo una replica per chiare i contorni dell’intera questione. Documentazione in nostro possesso, peraltro suffragata da accurate verifiche documentali.

Verbale n. 10088397

Gli agenti della Polizia locale multano un SUV posteggiato in via Fortino, a Torre Faro, nei pressi del Pilone. Siamo in piena estate, il 22 luglio del 2023 per l’esattezza, alle ore 14,05. La zona, non senza polemiche dei residenti, da meno di una settimana è interessata da un’ordinanza sindacale, la numero 294 che impone il divieto di sosta. Ordinanza dell’allora sindaco Federico Basile.

La vettura in questione è posteggiata proprio in divieto di sosta, sugli stalli blu: arrivano gli agenti municipale ed elevano i verbali, con la rimozione immediata dei mezzi a tutte le vetture posteggiate. Pare fosse stato disposto uno specifico servizio di controllo dell’intera zona.

Multate le auto al Pilone

Fra le autovetture posteggiate c’è una “Land Rover Discovery”, intestata a un messinese residente nella zona Sud della città, ma a quanto pare in uso all’allora sindaco di Messina, Federico Basile.

Il verbale, in assenza del proprietario del mezzo, viene riposto sotto il tergicristalli, e nel frattempo viene chiamato il carroattrezzi dell’ATM per la relativa rimozione. Multa di 42 euro, ma se pagata entro 5 giorni si beneficia della riduzione pari ad euro 29,40.

Il grafico con la multa annulla e il verbale di riconsegna del mezzo prelevato

Parte il carroattrezzi

Il mezzo per la rimozione della vettura parte dal piazzale di via La Farina, dove con molta probabilità aveva scaricato altre vetture prelevate in divieto di sosta, e giunge in via Fortino.

Gli addetti iniziano le operazioni per caricare la “Land Rover” e a questo punto si materializza l’allora sindaco Federico Basile, dicendo – come risulta dai documenti in nostro possesso – di avere in uso la vettura.

Si palesa Federico Basile

Il mezzo viene “rilasciato” tant’è che Federico Basile sottoscrive il verbale di restituzione della vettura con l’indicazione del pagamento di 113 euro (non siamo in grado di sapere se la somma sia stata pagata).

La somma deriva dalle voci: diritto di chiamata (18 euro); operazioni connesse al carico e scarico del veicolo (35 euro); indennità chilometrica (60 euro).

Siamo comunque certi, invece, che il verbale sia stato annullato per “Stato di necessità” (non sappiamo se Basile o chi per lui abbia pagato la multa, questo comunque non lo possiamo escludere). Tuttavia, dal materiale in nostro possesso risulta emergere dai documenti di viaggio interni di ATM che la “corsa” del carroattrezzi sia stata interrotta. Come se non vi fosse più la necessità della rimozione della vettura. Tuttavia il mezzo deputato alla rimozione è arrivato a destinazione come si vede nella foto di copertina.

Il selfie in via Fortino

La multa risulta annullata per “stato di necessità” ma a quanto pare, l’allora sindaco, ha trovato il tempo per farsi una bella “foto ricordo” con gli operatori di ATM (compreso l’autista del carroattrezzi), per immortalare il momento. Una foto che è entrata nel “circuito interno” di ATM assieme alle foto dell’auto in sosta vietata.

Basile adesso chiarisca

In primo luogo chiarisca se mai la multa e il “conto” di ATM siano stati pagati. Siamo certi che da sindaco abbia assolto al dovere di tutti i cittadini.

L’altro aspetto da chiarire riguarda l’annullamento del verbale. In cosa sarebbe consistito lo “stato di necessità”?

Domande alle quali l’allora sindaco è tenuto a dare delle risposte.

D. Gam.

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