La fotografia è diventata virale sulla Rete: gli alberi soffocati da una colata di cemento nella villetta Royal di via Tommaso Cannizzaro. Una villetta trasformata quella che avrebbe dovuto essere una graziosa piazza in pieno centro; uno dei pochi polmoni verdi della città.
L’immagine immortala gli alberi i cui tronchi sono stati perimetrati da una colata di cemento, senza avere previsto un’aiuola che avrebbe dato respiro agli stessi arbusti. Il cemento cinge i tronchi impedendo agli alberi di nutrirsi.
Il popolo del web è in rivolta dopo che la foto è stata postata sulle pagine Social con commenti sprezzanti nei confronti dell’ex amministrazione che ha “avallato” politicamente il progetto.

Ma la cosa che stupisce più di ogni altra è l’immobilismo dell’ambientalista Raffaella Spadaro, oggi candidata al consiglio comunale con le liste a sostegno di Federico Basile. Un’ambientalista battagliera che ha presentato una infinità di esposti per violazioni ambientali ma che oggi, paradossalmente, aspetta la visione del progetto prima di recarsi in Procura per presentare un esposto.
Comprendiamo l’attendismo della Spadaro, la quale da ambientalista avrebbe il dovere di presentare un esposto contro l’ex sindaco, lo stesso candidato alla carica di primo cittadino che oggi appoggia.

