Incredibile ma vero: in appena 8 anni sono arrivati a Messina fiumi di finanziamenti. Esattamente 1,312 mdl di euro: una enormità di cui i messinesi non hanno visto traccia.
Il dato lo hanno fornito gli amministratori uscenti certificando il fallimento delle amministrazioni di De Luca e Basile.
Una cifra monstre, impiegata evidentemente in maniera errata. Nessun investimento strutturale, solo piccole opere come piste ciclabili e parcheggi di interscambio e niente altro. Poi i soldi sono finiti nelle casse di enti ed associazioni culturali per eventi e spettacolini di scarso pregio.
Soldi buttati. Lo certificano, purtroppo, gli impietosi dati dell’ISTAT i cui dati parlano di 28mila giovani (età compresa fra 18 e 39 anni), i quali sono andati via da Messina negli ultimi 8 anni. La città si sta lentamente spopolando perché non sono stati effettuati investimenti strutturali generatori di ricchezza.
E poi sempre l’ISTAT dice che Messina è la città con il tasso più di disoccupazione registrato nel 2024: attestato al 36%.
A questo si aggiungano le attività commerciali costrette alla chiusura per scelte irrazionali, come le piste ciclabili che hanno ristretto le strade e ridotti i parcheggi nel centro cittadino.
Insomma, un disastro economico e sociale che si sta riverberando su un’economia già segnata dalla crisi.
E i messinesi si chiedono che fine abbiano fatto 1,312 mdl di euro….
D. Gam.

