Comitato per la sicurezza: stretta sui locali da ballo

Redazione

Comitato per la sicurezza: stretta sui locali da ballo

giovedì 29 Gennaio 2026 - 18:03

Oggi, presso il Palazzo del Governo, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Messina, Cosima Di Stani, nella quale, fra l’altro, è stata posta l’attenzione sul tema dei controlli di sicurezza nei pubblici esercizi di ristorazione, intrattenimento e pubblico spettacolo.

All’incontro hanno partecipato il Questore di Messina, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e, altresì, in ragione delle peculiari tematiche affrontate, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, i referenti dell’Ispettorato del Lavoro e i rappresentanti di alcune associazioni di categoria degli esercenti pubblici e delle attività di intrattenimento.

Il Prefetto di Messina ha richiamato il contenuto della direttiva del Ministro dell’Interno dello scorso 19 gennaio che, alla luce dei recenti fatti di cronaca e della tragedia di Crans-Montana, pur sottolineando l’affidabilità del nostro sistema di safety, imperniato su regole e procedure molto rigorose, ha evidenziato la necessità di intensificare al massimo, soprattutto in chiave preventiva, i controlli sulle attività di intrattenimento al fine di tutelare la pubblica incolumità sia dei lavoratori che degli avventori.

In tale direzione, è stata condivisa la necessità di sollevare l’attenzione sul tema della sicurezza, assicurando un puntuale coordinamento dei numerosi Soggetti coinvolti e un maggior coinvolgimento degli Enti locali, nonché avviando controlli mirati, aggiuntivi rispetto a quelli ordinari delle Forze di polizia, per prevenire irregolarità, contrastare abusi e garantire adeguate condizioni di sicurezza.

Il Prefetto ha evidenziato che, nella prospettiva del rafforzamento dei controlli sulla sicurezza dei pubblici esercizi, un ruolo centrale è giocato dalle Amministrazioni comunali, che dovranno sensibilizzare le Commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo a programmare verifiche finalizzate ad accertare il mantenimento e la piena corrispondenza delle condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quelle di effettivo esercizio.

Particolare attenzione sarà prestata, inoltre, ai controlli sull’eventuale svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti, per appurare se esse assumano carattere prevalente e si configurino, pertanto, quali pubblici intrattenimenti, che, come tali, sono soggetti a regole più stringenti.

I Vigili del Fuoco, invece, effettueranno i necessari riscontri sul rispetto delle misure di prevenzione incendi, sulla gestione delle vie di esodo e sulla sicurezza strutturale dei locali, ivi compresi materiali ed arredi.

Nel corso della riunione è stato evidenziato che l’obiettivo è anche sensibilizzare i titolari delle attività di ristorazione e di intrattenimento, chiamati direttamente, in ragione della qualifica ricoperta, a provvedere a numerose misure di prevenzione prescritte della normativa sulla sicurezza.

Sotto tale profilo, le associazioni di categoria hanno confermato che occorre un cambio di passo nella percezione del rischio, assicurando che proseguiranno l’azione educativa e la sensibilizzazione dei propri iscritti sulla tematica della sicurezza.

In conclusione, il Prefetto di Messina ha rappresentato che sarà trasmessa ai Comuni una puntuale direttiva e che tale tematica sarà oggetto anche di una prossima riunione di un Tavolo tecnico presso la locale Questura per coordinare le attività di controllo.

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