Il servizio offerto dal tram a Messina è un vero disastro: è quanto emerge dal report dell’Associazione Ferrovie Siciliane. Messo a nudo un servizio che non funziona e che la stessa ATM ammette.
“Ho letto con molta attenzione il report sul servizio tranviario redatto dall’Associazione Ferrovie Siciliane e non posso esimermi dal fare alcune precisazioni importanti”.
Così la presidente di ATM, Carla Grillo, che in una nota respinge con forza l’accusa lanciata dall’Associazione Ferrovie Siciliane di “lacune operative e organizzative macroscopiche” da parte di Atm e spiega perché, al momento, il servizio registra un elevato numero di corse soppresse.
“Con la trasparenza che contraddistingue la nostra azienda sin dalla sua costituzione – afferma la presidente dell’Azienda Trasporti – mi preme spiegare alla città e alle migliaia di utenti che quotidianamente si spostano con i nostri mezzi che, al momento, il servizio tranviario risente della carenza di operatori di esercizio abilitati alla guida del Tram, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione e sull’espletamento del servizio stesso. Allo stato attuale, gli autisti in possesso di patente per la guida del tram sono 19 e con queste unità di personale riusciamo a mettere in servizio cinque vetture del tram invece delle sei nella disponibilità dell’azienda. Questa circostanza comporta di per sé una riduzione cronica delle corse del 17% ogni giorno rispetto alla programmazione generale. Se a questo aggiungiamo – continua la presidente – che quotidianamente dobbiamo fare i conti con variabili incontrollabili , come malattie improvvise del personale o imprevisti tecnici , è inevitabile che il numero delle corse soppresse possa aumentare in termini percentuali, provocando disagi ai nostri utenti, che abbiamo comunque sempre cercato di contenere dando aggiornamenti in tempo reale sul servizio tramite il nostro sito e i nostri canali Whatsapp e Telegram. Con riferimento specifico al mese di febbraio, ad esempio, la situazione si è ulteriormente complicata perché dei 19 autisti abilitati alla guida del tram uno è andato in pensione e due si sono assentati per malattia lunga. Scusandomi a nome dell’intera governance per gli eventuali disservizi, mi preme comunque rassicurare i cittadini rendendo noto che a breve porremo fine a questa carenza di personale. Entro il 14 marzo verranno infatti concluse le procedure per l’abilitazione alla guida del tram di ben 16 autisti”.

