Rischio idrogeologico. Francilia: “Mettere in sicurezza il territorio, basta contare morti”

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Rischio idrogeologico. Francilia: “Mettere in sicurezza il territorio, basta contare morti”

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giovedì 22 Settembre 2022 - 16:05

“La messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico deve rappresentare una priorità. Basti pensare alla tragedia di pochi giorni fa nelle Marche e a quella dell’ottobre 2009 di Giampilieri e Scaletta Zanclea, che ha segnato tutti noi”: non le manda a dire Matteo Francilia, sindaco di Furci e candidato della Lega alla Camera dei Deputati nel collegio plurinominale di Messina ed Enna. 

Lo sviluppo turistico e commerciale della Sicilia passa anche e soprattutto dalla messa in sicurezza del nostro territorio: bisogna veicolare risorse economiche per la realizzazione di importanti opere per il consolidamento delle aree ad alto rischio e di infrastrutture che garantiscano il collegamento tra le varie comunità che, troppo spesso, rimangono isolate da eventi alluvionali e franosi.

In particolare, il territorio della provincia di Messina ha da sempre evidenziato una grande fragilità in questo senso: basti pensare alle frane che si verificano a Capo Scaletta, Capo Alì, Capo S. Alessio o alla tanto auspicata realizzazione del ponte stabile di collegamento fra Furci e Roccalumera sul torrente Pagliara.

E’ necessaria una sempre maggiore consapevolezza e attenzione da parte delle Istituzioni per mitigare il rischio idrogeologico, perché non possiamo più permetterci di contare i morti”, conclude l’esponente leghista. 

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