“La necessità di reagire e di porre rimedio anche ai nostri errori passati, anche se fatti in buona fede e con la speranza che qualcosa cambiasse, ci porta oggi con orgoglio a rappresentare la nostra partecipazione alla formazione della lista del candidato sindaco Croce e nuovamente di una lista omonima a quella che fu determinante per l’ex sindaco “GIOVANI PER.. MESSINA”, monito per non dimenticare mai l’essenza del nostro impegno sociale, però questa volta al fianco di quell’ideologia, quella di centrodestra, che pone realmente la famiglia ed i giovani al centro del dibattito pubblico e non solo come spunto per comizi elettorali o dirette facebook”.
Lo scrive in una nota stampa il Movimento liberi insieme, del capogruppo Roberto Cerreti.
Purtroppo e senza mezzi termini occorre costatare che di quell’entusiasmante progetto e degli spunti elettorali delle scorse amministrative che ci portarono a collaborare anche alla formazione dell’omonima lista “Giovani Per.. De Luca Sindaco” a supporto dell’ex sindaco, tra cui su tutti ricordiamo l’idea dell’introduzione della figura del Baby Assessore e della Baby Giunta, che avrebbero dovuto vedere il realizzarsi di stage formativi annuali per giovani messinesi al fianco degli assessori comunali nell’ottica di un maggiore coinvolgimento dei giovani nella vita politico istituzionale della Città, non se n’è fatto nulla, con il risultato esclusivo dell’amarezza di quei trentadue giovani utilizzati per il volantinaggio, per affrancare buste, per animare le piazze e per riempire quella lista che, invece, con i loro quasi mille voti hanno realmente fatto la differenza nel condurre l’ex sindaco al ballottaggio a danno del professore Antonio Saitta.
Nel frattempo di quei tanti giovani noi ci siamo informati ed occupati, scoprendo che l’amarezza per lo smacco ricevuto aveva lasciato il posto alle “necessità di vita”, che li avevano visti in buona parte costretti a lasciare Messina per trovare lavoro al Nord, altri dediti oramai al porta a porta per tentare di sostenere se stessi e i propri studi ed altri ancora vittime di lavori malpagati e con orari impossibili.
Insomma un vero e proprio spaccato che, ad ogni modo, dimostra inequivocabilmente il fallimento totale ed il disinteresse totale della precedente Amministrazione nel campo delle politiche giovanili, con progettazioni e programmazioni su aree e servizi da dedicare ai giovani inesistenti, mancanza totale di interazione con le aree produttive ed imprenditoriali del territorio messinese e del suo hinterland per la realizzazione di impresa con la relativa ricaduta occupazionale, oltre all’inesistente sinergia con gli apparati della pubblica istruzione, Università pubbliche e private e scuole professionali, al fine di combattere la piaga dell’abbandono dei corsi di studio.
Per il resto la delusione e lo scoramento ci ha condotto, per chi ha avuto la fortuna di poter rimanere in questa Città, nel reagire ed oggi supportare convintamente le diverse liste del candidato sindaco Maurizio Croce, ma non, come facilmente potrebbe pensare qualcuno troppo avvezzo ai pettegolezzi, per vendetta, ma per quel senso di rivalsa, di speranza e di messinesità che neanche la triste esperienza con l’ex sindaco sono riusciti a spegnere.
“È vero l’ex sindaco in campagna elettorale non accettava i curricula di nessuno, ma possiamo garantire che assorbiva, invece, i sogni e le speranze di quei tanti giovani che hanno creduto in lui ed è obbligo nostro tentare di rimediare ed aiutarli a poter sperare di rimanere nella loro Città. Messina merita un’opportunità!”

