Blitz Giostra, traffico gestito dalla famiglia Arrigo

Redazione

Blitz Giostra, traffico gestito dalla famiglia Arrigo

martedì 04 Maggio 2021 - 08:30

Stando alle prime risultanze dell’inchiesta l’inchiesta, la famiglia Arrigo gestiva la clientela e veniva abitualmente aiutato dalla moglie, Ramona Assenzio, che accoglieva i clienti in assenza del marito e si premurava di informarlo, comunicando con cautela per timore di essere intercettata, della presenza di acquirenti. Dopo l’arresto dell’uomo, finito in manette nei mesi scorsi, la donna ha gestito gli affari. Altro personaggio emerso dalle indagini, secondo le quali gestiva un punto vendita di droga sempre nello stesso complesso di case popolari, era Gianluca Siavash.

Della banda facevano parte anche Davide Puleo, Marzia Agliolo, Eugenio Sebenico, Giosue’ Orlando e Carmelo Prospero che avevano il ruolo di rifornitori di droga e di clienti al dettaglio. A controllare il traffico di droga in città, oltre al clan Arrigo e alle “cellule” che gravitavano attorno ad esso, era l’organizzazione criminale che faceva capo ad Antonio Bonanno.

Del suo gruppo facevano parte Filippo Cannavo’ e Edoardo Puglisi, che custodivano lo stupefacente e svolgevano attivita’ di spaccio al minuto, la moglie Veronica Vinci, che teneva la cassa e riscuotere i guadagni e Luigi Vinci che aveva il compito di bonificare i luoghi in cui si temeva potessero essere installate delle microspie. La banda poteva contare sulla disponibilità di armi da utilizzare per assicurare un efficace controllo del territorio e del mercato dello spaccio.

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