Uil-Fpl in pressing su La Paglia: “I fisiatri trasferiti al Covid di Barcellona tornino alla Riabilitazione”

Il mantenimento di fisiatri al Covid-Hospital di Barcellona al centro di una nota della Uil-Fpl Messina, a firma del segretario generale, Pippo Calapai, inviata al manager dell’Asp, Paolo La Paglia. Essendo cessata l’emergenza i medici – secondo l’organizzazione sindacale – devono rientrare all’Unità operativa complessa di Riabilitazione adulti e minori dell’Area metropolitana.
Nel mese di marzo, a causa della Pandemia COVID-19 il P.O. di Barcellona P.G. è stato convertito in COVID Hospital. Era ben chiaro che tale struttura di emergenza sanitaria mancava di numerosi specialisti medici, infettivologi, pneumologi, nonché anestesisti per i posti letto di rianimazione. In tale occasione, codesta amministrazione ha trasferito temporaneamente personale medico proveniente da altre Unità operative, anche se privi di idonea specializzazione per combattere tale pandemia. Risulta alla scrivente organizzazione sindacale che, tra gli altri, sono stati trasferiti presso il COVID Hospital di Barcellona 4 Fisiatri provenienti dalla U.O.C. di Riabilitazione Adulti e Minori dell’Area Metropolitana. Fin qui niente di chè, in quanto le attività di Riabilitazione erano state sospese a far data dal 15 marzo 2020. Oggi invece, che l’attività di riabilitazione è stata ripristinata, i 4 Dirigenti Fisiatri che a tutt’oggi prestano servizio al COVID Hospital di Barcellona, risultano indispensabili per la mission della riabilitazione gestita dall’ASP di Messina, in quanto in questi mesi i pazienti adulti e minori affetti da patologie degenerative e non, sono stati privati dell’idonea presa in carico riabilitativa, con gravi ripercussioni sulla disabilità, sul recupero motorio con risvolti sulla qualità della vita degli stessi nonché su quella dei loro cargiver. Come è ben noto, la fase emergenziale nel territorio di Messina e provincia è ormai ampiamente superata tanto che ad oggi risultano ricoverati un esiguo numero di pazienti e il personale medico pari a 16 unità presente nel reparto di Pneumologia COVID di Barcellona P.G. risulta quindi in eccesso rispetto alle reali esigenze, tanto che da alcuni giorni due dei medici ed altro personale sanitario assunti appositamente per l’emergenza COVID, sono stati trasferiti inopinatamente per svolgere mansioni presso altre U.O. non COVID di altri Presidi Ospedalieri dell’ASP di Messina. Pertanto, in ottemperanza alle più recenti disposizioni ministeriali ed in considerazione della necessità di garantire a tali pazienti le visite fisiatriche ambulatoriali e la presa in carico riabilitativa mediante i servizi della riabilitazione ex art. 25 e 26 della L. 833/78, stante che la Pandemia si è notevolmente affievolita sia nella nostra provincia che nella nostra isola, si richiede alle l’immediato rientro dei Medici Fisiatri presso l’U.O.C. Riabilitazione Adulti e Minori dell’Area Metropolitana di Messina”.

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