Uccide il fratello per gelosia: distrutta famiglia messinese

 Sono ancora numerosi gli aspetti oscuri del delitto che si e’ consumato ieri a Trecate, in provincia di NOVARA, dove un quarantenne, Rosario Saporito ha ucciso con tre colpi di pistola il fratello minore Daniele. Gli inquirenti stanno valutando in particolare se il gesto dell’omicida sia stato frutto di un impeto d’ira oppure sia stato premeditato. A dare corpo alla ipotesi della premeditazione c’e’ il fatto che Rosario, che non ha il porto d’armi, si sia procurato la pistola nei giorni precedenti e abbia atteso in casa armato il rientro del fratello all’ora di pranzo. Tutto da verificare poi il movente, che sembra comunque essere stato la gelosia. Un sentimento sordo, che ha travolto Rosario, convinto che il fratello si fosse invaghito della donna con cui lui intratteneva una relazione sentimentale. Una gelosia che coinvolgeva, a quanto sembra, anche la sorella minore dei due, Veronica, trent’anni, accusata di essere in qualche modo complice della “tresca”. A Trecate, cittadina di ventimila abitanti a pochi chilometri dal capoluogo, l’episodio ha turbato profondamente la vita di una comunita’ che per molti aspetti ha ancora la dimensione del paese in cui tutti si conoscono. I Saporito vengono definiti da tutti – a cominciare dal sindaco Federico Binatti che e’ stato compagno di scuola della vittima, una famiglia tranquilla.

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