“Esibizione favolosa”: il vescovo di Patti “benedice” Flavia e la Cantabanda dei fratelli Marino

“Favoloso!”: è stato  il commento a caldo del vescovo di Patti, Guglielmo Giombanco dopo aver ascoltato Flavia e la Cantabanda dei fratelli Marino. Gli artisti di Alcara li Fusi hanno presentato il loro nuovo gruppo bandistico processionale al vescovo della Diocesi di Patti.

L’emozione era palpabile, nonostante i musicanti dei Marino fossero “rodati” a tutte le esperienze, l’atmosfera che si era creata nella grande sala dei vescovi, produceva “qualcosa di magico”, come piĂą tardi avrebbe detto l’insigne prelato Giombanco. Flavia accompagnata dalla Cantabanda diretta da maestro Pippo Marino, ha presentato il suo vasto repertorio tra cui si distinguevano le famose Ave Marie di Schubert e Gounod, l’Allelujah di Cohen e La vita è bella di Piovani, per finire l’Inno a San Nicolò Politi, espressamente richiesto dal Vescovo, un brano arrangiato da Pippo Marino.

La performance aveva lo scopo di portare a conoscenza della massima autoritĂ  religiosa della Diocesi di Patti, Mons. Guglielmo Giombanco, la novitĂ  processionale ideata, prodotta e diretta dai fratelli Marino di Alcara li Fusi, con la collaborazione attiva di una cantante, Flavia, nota al pubblico siciliano per essere stata prima nello show dei Marino Brothers e poi in uno spettacolo tutto suo come conduttrice e cantante, emulando la piĂą famosa Laura Pausini.

Il nome, che non troverete nei vocabolari, è stato coniato da Nino Marino, mentre la formazione con una cantante al seguito, a cui presto se ne uniranno altri, è il risultato di un’evoluzione bandistica iniziata negli Anni Ottanta.

Dalle ricerche sul web, al momento, la Cantabanda risulta l’unica realtà operante sul territorio nazionale ma siamo convinti che presto l’idea dei fratelli Marino sarà sicuramente copiata. “Questo è indice di crescita e rinnovamento,” Aggiunge Sua Eccellenza Giombanco. Un obiettivo auspicato anche del card. Gualtiero Bassetti, presidente della CEI che, all’apertura della Conferenza episcopale 2019, ha posto l’accento, prendendo spunto da una dichiarazione del Santo Padre, proprio sulla necessità di cambiare rotta circa il principio consolidato del “si è fatto sempre così.” Il nuovo corso contribuirà di certo a rendere le processioni più solenni e coinvolgenti e perché no? “Probabilmente tenderà ad incrementare i cortei dei fedeli”, ha dichiarato il Vescovo Guglielmo Giombanco.

I fratelli Marino, incoraggiati dalla calorosa accoglienza e dall’entusiasmo manifestato dai fedeli di Lentini, Cesarò, San Teodoro, nonché di Alcara li Fusi, paese d’origine dei nostri artisti e dove la Cantabanda ha debuttato, hanno pensato di divulgare questo nuovo modo di animare le processioni religiose a tutte le parrocchie della Diocesi e, ove se ne ravvisasse la necessità, anche alle altre Diocesi siciliane.

L’opinione molto positiva del vescovo e dei sacerdoti presenti, aggiungerà ulteriore conferma alla bontà dell’idea e quindi incoraggerà il gruppo a proseguire il suo cammino.

 

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