Progressioni economiche Comune Messina, Uil-Fpl e Silpol: "Giustizia è fatta. Bene ravvedimento altri sindacati. Adesso le nuove graduatorie"

Redazione

Progressioni economiche Comune Messina, Uil-Fpl e Silpol: "Giustizia è fatta. Bene ravvedimento altri sindacati. Adesso le nuove graduatorie"

venerdì 31 Maggio 2019 - 16:18
Progressioni economiche Comune Messina, Uil-Fpl e Silpol: "Giustizia è fatta. Bene ravvedimento altri sindacati. Adesso le nuove graduatorie"

“A distanza di oltre tre mesi di sterili polemiche e denigrazioni gratuite, le scriventi organizzazioni sindacali prendono atto con grande soddisfazione del ravvedimento delle altre sigle che tanto hanno osteggiato quanto da noi rilevato in merito all’illegittima esclusione dalla selezione delle Progressioni Economiche Orizzontali previste per l’anno 2018 di oltre 500 dipendenti (categorie economiche A5-B7-C5 D6). Pertanto, con la presente sollecitano la riformulazione delle quattro graduatorie, per ciascuna categoria, così come previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro”.

Lo scrivono in una nota stampa Pippo Calapai ed Emilio Di Stefano, rispettivamente segretario generale e responsabile provinciale Uil-Fpl, e Giuseppe Gemellaro, segretario provinciale Silpol.

“A conferma di quanto espresso più volte in tutte le sedi e per ultimo con nota del 10/05/2019, ribadiscono che l’unica strada da percorrere sia quella della legittimità. Solo così si possono garantire i diritti di tutti i lavoratori e, in particolare, di quei dipendenti che, probabilmente, rimarrebbero esclusi dalla formulazione della nuova graduatoria, in quanto essi potranno comunque partecipare alla prossima selezione.  Invece, è utile chiarire a tutti che, ove si fosse continuato a percorrere quella strada errata, e come fatto rilevare anche dal Segretario Generale anche illegittima, quei dipendenti che l’avevano ottenuta per errata formulazione delle graduatorie certamente e comunque ne avrebbero perso il diritto a far data dal 01/01/2018, in esecuzione di una scontata sentenza a loro sfavorevole, con l’aggravio che, in tal caso, avrebbero perso anche l’opportunità di ottenere, legittimamente, la progressione dal 01.01.2019, per quanto sopra specificato. Soddisfatti, quindi, dei risultati raggiunti che garantiranno il diritto legittimo a tutti quei lavoratori meritevoli ad ottenere una progressione di carriera come sancita dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro, danno atto all’Amministrazione che per tramite del Segretario Generale, dott.ssa Rossana Carrubba, ha saputo ristabilire i diritti contrattuali dei dipendenti e dare il giusto input per la risoluzione della questione e scongiurare inutili contenziosi. Si sollecita infine la definizione dell’iter per la corresponsione della produttività dell’anno 2018  ai lavoratori già dal mese di Giugno”.