“Libriamoci” salpa da Letojanni, domani nuova iniziativa di Archeoclub

È salpata stasera, dalla Sala Blu del Museo “Durante” di Letojanni, la prima edizione di “Libriamoci” , il ciclo di presentazione di libri organizzato da Archeoclub e Servizio Civile di Letojanni, in collaborazione col comune.
Per il primo dei quattro appuntamenti previsti è stata ospite Lisa Bachis col suo “Breve guida fotopetica, Taormina e altri luoghi di Sicilia” (Algra editore). Un testo di “prosa poetica”, come lo ha definito la stessa autrice, che ha dialogato con i soci Archeoclub Daniela Fileti e col moderatore Enrico Scandurra, coordinatore del progetto “Libriamoci”. La Fileti ha fatto emergere i dettagli più interessanti del testo, commentando soprattutto le originali scelte di abbinamento di immagini e prosa che caratterizzano il libro.
I lavori erano stati preceduti dal saluto dell’assessore alla Cultura di Letojanni, Teresa Rammi, e dal presidente di Archeoclub
Area Ionica Messina, Filippo Brianni. “Libriamoci”, come ha spiegato Enrico Scandurra, tornerà venerdì prossimo, sempre alle 18 presso il museo Durante, quando sarà la volta del romanzo di Mario Cunsolo “L’orizzonte nascosto della bellezza”.
DOMENICA CHIESE APERTE
Intanto in questo week end Archeoclub ha in programma altre importanti iniziative, che si concentreranno domenica a Limina. Alle 10 prenderà il via Chiese Aperte, l’annuale appuntamento
organizzato da Archeoclub nazionale in collaborazione con la
Conferenza Episcopale Italiana e che punta a far valorizzare chiese che in genere sono meno conosciute.
Dopo S. Miceli di Allume e Santo Nicola di Gallodoro negli anni scorsi, il direttivo di Archeoclub Area Ionica Messina ha scelto quest’anno la Madonna delle Preghiere di Limina. Una particolarissima chiesa risalente al 1396 che lega la propria esistenza a quella del quartiere ebraico della Giudecca di Limina, che i cattolici del XIV secolo puntavano a convertire.
In serata, alle 19, sempre a Limina avrà luogo una mostra-convegno su vita e miracoli di S. Filippo d’Agira (S. Filippo e Liimina, foto e storia di una simbiosi), organizzato da Archeoclub e pro loco (che ha ricevuto anche il patrocinio dell’Ars), oltre che dalla parrocchia e dal Comune.
Al polifunzionale “Scaldara”, Filippo Brianni e Ketty Tamà coordineranno un “convegno-testimonianza”, che partirà delle antiche foto dell’Archivio Ntantè per spiegare, anche attraverso i diretti contributi dei liminesi, ragioni e emozioni che legano S. Filippo a Limina.
Previsti, oltre ai saluti del sindaco, Marcello Bartolotta, il parroco don Paolino Malambo ed il presidente pro-loco Claudio Siligato, anche gli interventi di Giovanni Saglimbeni “Ntantè”, Mimmo Costa, nonché dagli Stati Uniti di Laura Ricciardi.
La mostra fotografica resterà aperta per tutto il periodo della festa di S. Filippo d’Agira, che inizierà domani con le celebrazioni al Santuario di Passo Murazzo, proseguiranno lunedì 13 con la processione solenne in paese, e si concluderanno domenica 19 con la tradizionale e suggestiva “Ottava”.

Condividi




Change privacy settings