Zuccarello: “Crisi edicole, occorre abbassare la tassa sul suolo pubblico”

“Il settore imprenditoriale della vendita dei giornali sta vivendo un grande momento di crisi, e l‚Äôattuale rete di vendita √® praticamente al collasso. Una settantina di¬†imprenditori titolari di edicole a Messina rischiano di perdere il loro posto di lavoro e oggi non possiamo permetterci che nessun imprenditore chiuda la saracinesca, a causa di regolamenti obsoleti e una pressione fiscale iniqua per una citt√† in crisi economica come Messina.
La tassa di occupazione di suolo pubblico nella nostra citt√† √® la pi√Ļ alta d‚ÄôItalia, ma ormai ci siamo anche stancati di ripeterlo”: Sos del consigliere comunale Daniele Zuccarello che da tre settimane porta la questione in X commissione per mettere in luce le problematiche degli edicolanti della nostra citt√†, insieme a Giovanni Caruso della Uiltucs, Giuseppe Catalano della Sinaggi¬† ed Antonino Vazzana¬† per la Cisl, senza per√≤ aver avuto fino ad oggi la possibilit√† di un confronto con l‚Äôamministrazione comunale. Erano presenti oltre alle sigle sindacali, i¬†rappresentanti¬† provenienti da tutta la Sicilia, e l‚Äôunica assente √® stata l‚Äôamministrazione.
“A questo punto ho deciso di farmi portavoce delle istanze di questi imprenditori, chiedendo all‚Äôamministrazione di attivarsi immediatamente per la riduzione anche se temporanea della tassa di occupazione di suolo pubblico per gli edicolanti cos√¨ come √® stato fatto per i pubblici esercizi. L‚Äôedicolante non pu√≤ variare il prezzo dei prodotti editoriali messi in vendita, in quanto tale prezzo √® stabilito dall‚Äôeditore e non pu√≤ subire variazioni, pertanto da anni stanno subendo una vessazione continua con una riduzione notevole dei propri redditi personali. √ą necessario anche un censimento serio delle edicole presenti nel nostro territorio, trovando anche le soluzioni alternative per le edicole site sui marciapiedi con uno spazio ridotto, permettendo il passaggio pedonale eventualmente e disabili,¬† negli stalli blu fronte l‚Äôedicola stessa. ¬†Il settore √® stato colpito duramente dalla recessione e dalla crisi della ‚Äúcarta stampata‚ÄĚ e della informazione tradizionale che ha prodotto un vorticoso calo delle vendite oltre il 50 % negli ultimi 8 anni”.

Per Zuccarello √® necessaria anche una programmazione futura per un mutamento di questa attivit√†, le varie edicole possono diventare strumento anche delle amministrazioni comunali, punti di servizio¬† e di informazione, cambiando cos√¨ il loro format tradizionale, per il mantenimento di queste attivit√† imprenditoriali e posti di lavoro: ¬ęNon possiamo permetterci di far abbassare nessuna saracinesca”.

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