Impresentabili, De Luca querela la commissione nazionale antimafia

Per la Commissione nazionale antimafia Cateno De Luca era un impresentabile, ma il neodeputato dell’Udc non ci sta e passa al contrattacco.

L’ex sindaco di Fiumedinisi e Santa Teresa di Riva passa al contrattacco e querela la Commissione: “I reati per i quali è stato chiesto all’AutoritĂ  Giudiziaria che si proceda, sono quelli della violazione del segreto di ufficio per aver la Commissione dato agli organi di stampa una informazione ancora segreta; dell’abuso di ufficio per aver utilizzato il Codice di autoregolamentazione, giĂ  di per sĂ© contro la legge ordinaria e contro la Costituzione nei confronti dell’On. De Luca, nonostante non sussistessero le condizioni ed al fine precipuo di arrecargli danno sul piano politico e di immagine; della diffamazione a mezzo stampa, estesa perciò anche al quotidiano “La Sicilia”, per aver divulgato notizie segrete e false. Nella denunzia è additata la necessitĂ  che l’AutoritĂ  Giudiziaria si faccia carico di accertare la legalitĂ  del Codice di autoregolamentazione apprestato dalla Commissione Antimafia, nella parte in cui impone il marchio di stigmatizzazione della impresentabilitĂ  in situazioni ulteriori rispetto a quelle tassativamente previste dalla legge in quanto riguardanti la capacitĂ  della persona, violando al tempo stesso la Costituzione repubblicana“.

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