Extracomunitari, sbandati e senza fissa dimora "occupano" la villetta "Quasimodo"

Redazione

Extracomunitari, sbandati e senza fissa dimora "occupano" la villetta "Quasimodo"

lunedì 21 Agosto 2017 - 11:07

Un tempo potevano entrare solo genitori “accompagnati” dai figli, almeno così recitava il cartello posto davanti alla villetta, oggi difficilmente entrano genitori e figli. Basta avvicinarsi all’ex villetta “Royal”, oggi “Quasimodo”, per comprendere il motivo ed il conseguente allontanamento delle famiglie in cerca di relax e spensieratezza.
Oltre al degrado ed all’immondizia, l’area a verde è praticamente meta di extracomunitari, sbandati e senza fissa dimora; in molti in pieno giorno fanno persino i bisogni dietro gli alberi, per terra o vicino ai giochi per bambini. Le poche panchine disponibili sono sempre occupate, visto che vengono utilizzate come letto (a qualsiasi ora sembra un dormitorio all’aria aperta).
Nella foto scattata in lontananza da un nostro lettore, che ovviamente ringraziamo anche per il coraggio, si vedono extracomunitari seduti sulle fioriere che un tempo adornavano il perimetro della villetta. Oggi il verde scarseggia, così come la sicurezza e dispiace dirlo nessuno cerca di risolvere il problema perché un conto è l’integrazione, l’altro è il rispetto di un’area ormai divenuta “terra di nessuno”.
Nei giorni scorsi, il consigliere comunale Libero Gioveni si era occupato del caso, ma il suo intervento è rimasto inascoltato. Probabilmente cadrà nel vuoto anche il nostro appello, ma non possiamo far finta di nulla e, almeno noi, abbiamo il compito di denunciare e raccontare i fatti. E’ il nostro dovere…