Categorie
CRONACA

Lutto: si è spento Francesco Poli, ex manager della Sanità

Francesco Poli, di 88 anni, nativo di Catania, ex manager della sanità, si è spento questa mattinA, nella sua città natale. Ha legato il suo nome da manager della sanità a Messina, dove è stato lungamente direttore generale dell’Asp, poi ha assunto nel 2011 il ruolo di commissario.

Poli è stato anche al Papardo e al Policlinico, dove ha ricoperto ruoli di vertice.

“Il Direttore per antonomasia, l’uomo che ha cambiato con la sua lungimiranza l’Ospedale di Taormina. Tutti noi gli siamo grati per il lavoro svolto, spesso non capito immediatamente, ma teso sempre alla crescita del nosocomio Taorminese”.

Lo ricorda così Mauro Passalacqua, già primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Taormina.

Categorie
PRIMO PIANO

Nomine manager Sanità, la Uil-Fpl chiede massima trasparenza

La Uil-Fpl di Messina si appella alla trasparenza in vista delle nomine dei manager della Sanità. E lo fa con una nota a firma di Livio Andronico e Corrado Lamanna, rispettivamente segretario generale e coordinatore provinciale area medica della Uil-Fpl Messina, indirizzata all’assessore regionale alla Salute.

“La Uil-Fpl di Messina, in considerazione dell’approssimarsi delle nomine riguardanti i futuri direttori generali delle aziende Ospedaliere Siciliane ritiene che, al  fine di rilanciare la Sanità pubblica siciliana ed in particolare quella della Provincia di Messina, che ad oggi a nostro avviso in parte non gode di sufficiente indice di gradimento da parte dei cittadini-utenti, per effetto delle lungaggini delle liste  di attesa,ricoveri inappropriati,carenza di strutture idonee alla riabilitazione neurologica  e cardiologica,ed a seguito dei continui tentativi di privatizzazione e clinicizzazione,  ritiene che, codesto Assessorato abbia l’obbligo di scegliere i migliori in modo  ‘asettico’ e senza interferenza alcuna,verificando e valutando attentamente le  competenze ed i requisiti. Ad avviso della Uil-Fpl, i futuri manager non possono non possedere una conoscenza delle  politica sanitaria rivolta ai soggetti fragili,disabili cronici,cure palliative,famiglia e  salute mentale, nonché alla gestione delle risorse umane ed al raggiungimento degli  obiettivi previsti dal PNRR regolati dal D.M.77/2022, per evitare quello che è accaduto  in maniera ignobile durante la Pandemia da Covid 19 così come, le conoscenze relative  all’applicazione delle leggi che governano il sistema delle relazioni sindacali, al fine  di raggiungere (outcomes) esiti di qualità e di efficienza, prerogative che appartengono  soltanto a chi ha maturato e si e’ formato in strutture ospedaliere in percorsi clinico  assistenziali determinanti per espletare un ruolo che sia anche di  cooperazione, coordinamento e comunicazione. Contestualmente, prima di procedere alle nomine, a nostro avviso è fondamentale  procedere ad una attenta valutazione dei titoli posseduti dagli aspiranti manager, secondo quanto previsto dalla vigente normativa e cioè tra l’altro cinque  anni di direzione di struttura complessa in aziende di medie o grandi dimensioni. Tutto ciò, al fine di evitare quanto già successo in passato con altre nomine, che  hanno costretto alcune organizzazioni sindacali regionali e provinciali a presentare  denuncia all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, si ritiene opportuno ai fini della Legge sulla Trasparenza, che tutti i Commissari  Straordinari, pubblichino i loro curriculum vitae, specie per la provincia di Messina al fine di far conoscere a tutti i cittadini il loro percorso formativo e di carriera. Infatti, alcuni Commissari Straordinari della Provincia di Messina, quali ad esempio il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Papardo, ha pubblicato il proprio  curriculum fino alla data del 2012”.

Conclude la nota sindacale.