Si riaccende lo scontro sulle prime comunioni a Palermo, Lagalla “Nessuna ‘mancetta’ al commercio, sarà misura generale di sostegno al tessuto produttivo”

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Si riaccende lo scontro sulle prime comunioni a Palermo, Lagalla “Nessuna ‘mancetta’ al commercio, sarà misura generale di sostegno al tessuto produttivo”

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lunedì 05 Ottobre 2026 - 14:34

PALERMO (ITALPRESS) – “Leggo con sorpresa le dichiarazioni di chi interpreta come un ‘ristoro’ o addirittura come una ‘mancetta’ quella che l’Amministrazione intende semplicemente proporre al Consiglio comunale nell’ambito della discussione sull’avanzo di amministrazione. È necessario chiarire, ancora una volta, che non si tratta affatto di risarcire attività commerciali per presunte perdite riconducibili a una scelta della Chiesa, né di assimilare una vicenda di natura pastorale a una calamità naturale. La proposta che avanzeremo sarà molto diversa e riguarderà una misura generale di sostegno al tessuto produttivo della città”. Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla. “L’Amministrazione proporrà infatti di individuare, nell’ambito dell’avanzo di amministrazione, una somma da destinare alla pubblicazione di un avviso esplorativo finalizzato all’erogazione di contributi per l’apertura, il consolidamento e l’ammodernamento delle attività commerciali e produttive della città. Si tratta, dunque, di una misura rivolta alle attività economiche interessate a realizzare investimenti e a beneficiare, secondo criteri e modalità che saranno definiti nell’avviso, di eventuali contributi economici. Non c’è alcun automatismo, non c’è alcun risarcimento e soprattutto non c’è alcuna ‘mancetta’. C’è la volontà dell’Amministrazione di utilizzare uno strumento già sperimentato in passato per sostenere l’economia locale e accompagnare le attività produttive nei loro percorsi di apertura, consolidamento e innovazione”.

“Non stiamo inventando, peraltro, uno strumento nuovo per questa occasione. La possibilità di intervenire a sostegno dell’economia cittadina trova già un preciso riferimento nel Regolamento per l’erogazione di contributi a favore dell’economia locale, approvato proprio dal Consiglio comunale nel 2023. È dunque pienamente coerente con gli strumenti e gli indirizzi che la stessa istituzione consiliare ha già adottato. E va ribadito un punto fondamentale: l’Amministrazione non decide da sola la destinazione dell’avanzo. Sarà il Consiglio comunale, nella sua piena autonomia e responsabilità, ad avere l’ultima parola sulle modalità di utilizzo delle risorse disponibili. Noi avanzeremo una proposta, motivata e coerente con gli strumenti regolamentari esistenti, e sarà il Consiglio a discuterla e a decidere. Continuo a ritenere che, in una città come Palermo, sostenere il commercio e le attività produttive significhi occuparsi concretamente dell’economia urbana, della vitalità dei quartieri, dell’occupazione e della capacità della città di attrarre nuovi investimenti” continua Lagalla.

“La vicenda relativa alle celebrazioni delle prime comunioni appartiene invece a un ambito pastorale che va rispettato nella sua autonomia. Il ruolo dell’Amministrazione è un altro: ascoltare le diverse componenti della città e, laddove emergano difficoltà economiche per il tessuto produttivo, mettere in campo ei limiti delle proprie competenze e delle risorse disponibili strumenti generali, trasparenti e regolamentati di sostegno. Ridurre tutto questo a un “risarcimento” significa semplicemente travisare strumentalmente il contenuto della proposta che porteremo all’attenzione del Consiglio comunale” conclude Lagalla.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).