Tra queste immagini figura la prima panoramica continua dell’aurora boreale, che ne mostra la struttura dettagliata su lunghi periodi di tempo. Un’altra immagine rivela i resti luminosi di una stella esplosa a circa 160.000 anni luce di distanza. Il satellite ha inoltre raccolto le prime misurazioni ad alta risoluzione dei campi magnetici e degli ioni in un’orbita terrestre molto elevata.
Gli scienziati ritengono questi primi risultati molto promettenti. I dati aiuteranno i ricercatori a comprendere meglio come l’attività del Sole influisca sull’ambiente spaziale terrestre.
SMILE è stato lanciato il 19 maggio dalla Guyana francese. Dopo circa un mese di aggiustamenti orbitali, ha raggiunto la sua orbita operativa il 20 giugno. Tutti gli strumenti sono stati accesi e hanno funzionato normalmente. E’ stata quindi completata la calibrazione e SMILE ha iniziato a raccogliere dati validi.
La missione SMILE è il primo progetto di esplorazione scientifica spaziale tra Cina ed Europa caratterizzato da una collaborazione a livello di missione, completa e approfondita, con l’obiettivo di svelare i misteri dell’interazione tra il vento solare e la magnetosfera terrestre.
Le immagini e i dati appena diffusi sono stati raccolti dai quattro strumenti scientifici a bordo del satellite.
SMILE trasporta il primo strumento al mondo per immagini a raggi X molli (SXI) installato su un veicolo spaziale, in grado di trasformare in immagini il confine della magnetosfera, in precedenza “invisibile”. A bordo sono presenti anche uno strumento per immagini ultraviolette (UVI) dell’aurora, un analizzatore di ioni leggeri (LIA) e un magnetometro (MAG).
Insieme, questi strumenti consentono di acquisire simultaneamente immagini su scala globale dei cambiamenti della magnetosfera e di misurare direttamente le condizioni del vento solare nella posizione del satellite. Ciò offre agli scienziati uno strumento senza precedenti per studiare fenomeni di meteorologia spaziale come tempeste e sottotempeste magnetiche.
Nato da un’iniziativa di cooperazione avviata congiuntamente dall’Accademia cinese delle scienze e dall’Agenzia spaziale europea nel 2015, il progetto SMILE ha istituito un meccanismo di cooperazione paritario, reciprocamente vantaggioso e complementare.
La Cina è stata interamente responsabile dello sviluppo della piattaforma satellitare, della telemetria e del controllo, del supporto a terra e della realizzazione dei sistemi di applicazione scientifica, e ha guidato lo sviluppo dei carichi utili UVI, LIA e MAG. La parte europea si è occupata dello sviluppo del modulo di carico utile e dello SXI, e ha fornito il vettore di lancio, il sito di lancio e il supporto alla telemetria e al controllo durante la fase attiva.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
