ROMA (ITALPRESS) – “Prendiamo atto, non senza rammarico, dei dati definitivi espressi dall’Istat sul rapporto Deficit-Pil 2025.
Purtroppo l’Italia non uscirà anticipatamente già quest’anno dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, come avevamo sperato, ma, coerentemente con i dati già espressi nel Dfp, questo potrà accadere nel 2027″. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in una nota, commentando i dati Istat, secondo cui nel 2025 il rapporto tra indebitamento delle Amministrazioni pubbliche e Pil è pari a -3,1% ed è rimasto invariato rispetto alle stime di aprile scorso. Si conferma il saldo primario, passato dallo +0,5% del 2024 allo +0,8%. La pressione fiscale si è portata a 42,9% del Pil, in crescita di 0,7 punti percentuali rispetto al 2024.
(ITALPRESS)
Purtroppo l’Italia non uscirà anticipatamente già quest’anno dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, come avevamo sperato, ma, coerentemente con i dati già espressi nel Dfp, questo potrà accadere nel 2027″. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in una nota, commentando i dati Istat, secondo cui nel 2025 il rapporto tra indebitamento delle Amministrazioni pubbliche e Pil è pari a -3,1% ed è rimasto invariato rispetto alle stime di aprile scorso. Si conferma il saldo primario, passato dallo +0,5% del 2024 allo +0,8%. La pressione fiscale si è portata a 42,9% del Pil, in crescita di 0,7 punti percentuali rispetto al 2024.
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– foto: Ipa Agency –
