Caldo, la direttiva del sindaco di Palermo Lagalla: “Scuole comunali chiuse in caso di ‘bollino rosso’”

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Caldo, la direttiva del sindaco di Palermo Lagalla: “Scuole comunali chiuse in caso di ‘bollino rosso’”

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martedì 08 Settembre 2026 - 12:19

PALERMO (ITALPRESS) – Garantire la massima tutela della salute e dell’incolumità degli studenti, del personale scolastico e delle famiglie per l’inizio del nuovo anno scolastico di fronte alla possibilità di intensificarsi di eventi climatici estremi. Con questo obiettivo il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha firmato una direttiva che è stata trasmessa ai vertici dell’Istruzione cittadina e metropolitana e al Provveditore degli studi di Palermo.

Il provvedimento stabilisce linee di indirizzo. In particolare, con una eventuale presenza di un avviso di allerta climatica di livello “bollino rosso”, sarà prevista la sospensione delle attività didattiche e la chiusura temporanea dei plessi scolastici comunali. Faranno eccezione esclusivamente quegli istituti nei quali i Dirigenti scolastici attestino la presenza di impianti di climatizzazione adeguati e perfettamente funzionanti.

Per garantire la continuità del calendario scolastico anche nelle giornate con “bollino rosso”, le scuole avranno la facoltà di attivare la didattica a distanza. Contestualmente, l’Amministrazione comunale ha disposto la predisposizione di un piano tecnico ed economico a lungo termine per potenziare gli impianti di condizionamento in tutte le strutture scolastiche della città, valutando al contempo soluzioni temporanee di mitigazione della temperatura per far fronte nell’immediato ai periodi più caldi.

“La sicurezza e il benessere dei nostri studenti, delle loro famiglie e di tutto il personale scolastico sono una priorità assoluta – afferma il sindaco Roberto Lagalla -. Di fronte alla possibilità di eventi climatici estremi, non possiamo permetterci di attendere che l’emergenza si manifesti: dobbiamo essere pronti ad agire prima, con decisioni chiare e tempestive. Questa direttiva stabilisce un principio preciso: quando le condizioni climatiche rappresentano un rischio concreto per la salute e l’incolumità delle persone, la tutela viene prima di tutto. È una scelta di responsabilità – conclude il primo cittadino -, che mette al centro la sicurezza di chi ogni giorno vive la scuola”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).