“Siamo destinati a superare il limite di 1,5 °C entro i prossimi anni. La lotta per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi è una lotta per l’umanità”, ha spiegato. “In tutto il mondo, le ondate di calore estreme stanno già dimostrando che gli impatti climatici si faranno sentire più rapidamente, con maggiore intensità e più a lungo, causando un numero maggiore di vittime e sconvolgimenti più profondi. E’ giunto il momento di raddoppiare gli sforzi per contrastare il cambiamento climatico. Possiamo e dobbiamo imboccare la strada giusta, riducendo le emissioni di gas serra, rafforzando la resilienza e l’adattamento e garantendo che il superamento dell’aumento di temperatura di 1,5 °C sia il più contenuto e di durata minore possibile”.
Guterres ha ricordato che nello storico Accordo di Parigi del 2015 sui cambiamenti climatici i leader mondiali si erano impegnati a mantenere l’aumento della temperatura entro il limite di 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali, un obiettivo che, secondo gli scienziati, è fondamentale per evitare la peggiore devastazione climatica.
“Dobbiamo fare in modo che il superamento di tale soglia sia il più piccolo e breve possibile , limitando l’entità dell’aumento delle temperature e la durata della loro permanenza al di sopra di 1,5 °C”, spiega Guterres.
Questo richiede l’accelerazione dell’eliminazione graduale dei combustibili fossili e la rivoluzione delle energie rinnovabili, la riduzione drastica dell’inquinamento da metano e la protezione di terre, foreste e oceani. “Le soluzioni sono a portata di mano e il mondo non è mai stato così ben attrezzato per metterle in pratica. Ora è il momento di alzare l’asticella e accelerare l’azione”, conclude.
(ITALPRESS)
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