Il piano, approvato dal Consiglio di Stato, fissa l’obiettivo di una spesa annua del turismo in entrata superiore a 150 miliardi di dollari USA entro il 2030, chiedendo al tempo stesso servizi turistici di qualità più elevata e una presenza globale più solida per l’industria turistica cinese.
Per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi, la Cina semplificherà ulteriormente i servizi destinati ai visitatori in entrata durante l’intero soggiorno nel Paese.
Il piano prevede l’ampliamento del programma di ingresso senza visto e l’aumento dei collegamenti internazionali aerei e ferroviari, oltre a una maggiore comodità nei pagamenti, nei trasporti, nelle comunicazioni e negli alloggi, nonchè l’ottimizzazione delle procedure per il rimborso fiscale. Si dovrebbero inoltre ottimizzare i servizi multilingue per i visitatori, grazie a una migliore formazione delle guide turistiche in lingua straniera e a un più ampio utilizzo di dispositivi di traduzione basati sull’intelligenza artificiale.
Il piano prevede inoltre la creazione di una rete nazionale per il turismo in entrata, incentrata sui poli di consumo internazionali e sulle principali città di accesso al Paese, con l’obiettivo di sviluppare un maggior numero di aree commerciali adatte ai visitatori provenienti dall’estero.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –
