L’arresto rappresenta l’ultimo tassello di un’inchiesta scattata nel maggio 2025 contro un’organizzazione criminale italo-albanese radicata nella bergamasca, ma attiva in Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Calabria. Il gruppo è accusato di una lunga serie di reati: traffico di droga, rapine e furti in villa, sfruttamento della prostituzione, estorsione, ricettazione, bancarotta fraudolenta e possesso illegale di armi.
Le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo avevano già portato all’arresto di 12 persone e al sequestro di beni per 1,2 milioni di euro, a cui si aggiungono 500 mila euro in contanti nascosti in doppi fondi ricavati nelle auto del sodalizio. Nel corso dell’operazione erano stati sequestrati anche 25 chili di cocaina e hashish e un furgone Mercedes Limousine con allestimento VIP, del valore di 200 mila euro, che la banda utilizzava per la gestione del giro di prostituzione.
– Foto: Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

