Il management del Papardo ha concluso le procedure relative all’avviso di selezione interna per la progressione verticale, riservata al personale dipendente a tempo indeterminato che, dal profilo professionale di ausiliario specializzato, è stato inquadrato nell’Area degli Operatori, nel profilo di Operatore Socio-Sanitario (OSS).
L’iter, avviato nel 2025, si è formalmente concluso con la sottoscrizione dei contratti, nel pieno rispetto della normativa vigente e dei principi di legittimità amministrativa. Tale risultato rappresenta un importante traguardo nel percorso di valorizzazione delle risorse interne e di rafforzamento dell’organizzazione aziendale.

La UIL Funzione Pubblica ha sempre sostenuto questo significativo percorso, sollecitando costantemente la necessità di garantire all’interno del Presidio un numero adeguato di operatori socio-sanitari, indispensabili per il raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza e per il supporto al personale infermieristico.
Lo ha dichiarato Livio Andronico, Segretario Generale della UIL Funzione Pubblica, che ha voluto rivolgere un sentito messaggio ai lavoratori interessati:
“Ai nostri iscritti Donatella Cirinà, Paola Marmorino, Rosaria Bellamacina, Mariano Boemi e Domenica Scimone rivolgo i più sinceri auguri di buon lavoro. Sono certo che, grazie alla loro esperienza e formazione, rappresenteranno un valido supporto per i cittadini utenti, contribuendo concretamente al miglioramento della qualità dell’assistenza.”
Nel prendere atto dell’attività portata a termine dall’attuale management, guidato dalla Dott.ssa Katia Di Blasi, la UIL FP auspica che, nel più breve tempo possibile, si proceda al reclutamento del personale OSS, infermieristico, tecnico sanitario, medico e della dirigenza non medica.
Si rende pertanto necessario avviare e completare tutti i percorsi indispensabili — tra cui procedure concorsuali, mobilità ed eventuali incarichi — al fine di coprire i posti attualmente vacanti nelle Unità Operative, ancora prive delle diverse figure professionali necessarie per il corretto funzionamento dell’azienda.
Tale intervento risulta fondamentale non solo per evitare un ulteriore aggravio dei carichi di lavoro sul personale attualmente in servizio, già fortemente penalizzato, ma anche per garantire l’efficienza e la qualità della sanità pubblica, a tutela di tutti i cittadini, in particolare di coloro che non hanno la possibilità di ricorrere a strutture private.

