Quattrocentomila topi, il doppio della popolazione messinese. Se da un lato la città si è spopolata negli ultimi otto anni, dall’altro si è popolata di roditori. Quella degli ex Granai è una vicenda raccapricciante perché dà la misura del degrado in cui sono stati abbandonati i silos degli ex Granai.
E’ chiaro che la straordinaria presenza di topi non è ascrivibile solo alla noncuranza dell’amministrazione uscente, ma è altrettanto evidente che rispetto al passato nulla è stato fatto per disinnescare quella che può essere considerata una “bomba sanitaria”.
Quello che hanno trovatole maestranze all’interno della struttura da demolire è irracontabile: centinaia di migliaia di roditori che scorrazzano all’interno dei silos che un tempo contenevano il grano per l’esportazione via mare e che si sono trasformati in una gigantesca mensa per i topi.
Una immensa tana nel centro della città a pochi metri di distanza dal porto e soprattutto da residenze private e uffici pubblici.
Adesso i lavori di demolizioni, con molta probabilità, si bloccheranno prima dell’avvio di una mega-derattizzazione e sanificazione dei luoghi invasi dai roditori.

