“Mercanti della politica”, il copyright appartiene al consigliere comunale Alessandro Russo. Quella che oggi è diventata la “premiata ditta BasiLuca”, era stata definita così dal consigliere del Pd durante una diretta FB. Una definizione calzante in questo clima di campagna elettorale caratterizzato da una vergognosa “campagna acquisti”: politici che passano quello che era stato fino a qualche giorno fa un nemico giurato. Cateno De Luca con il suo braccio operativo Federico Basile sta “promettendo” di tutto, ovviamente in primo luogo una poltrona in consiglio comunale. Una sorta di esca che sta facendo abboccare i “pescetti politici”.
Alla fine ci saranno poco più di 700 candidati nelle liste di De Luca, ma i posti a disposizione, qualora le cose dovessero andare bene, saranno una ventina a Palazzo Zanca.
Diamo per scontato che Basile vinca al primo turno e goda del premio di maggioranza. Una ipotesi, visto che gli avversari crescono in termini di consensi.
“I mercanti della politica” stanno vendendo quindi fumo a quelle persone che credono in un possibile rinnovamento. Tuttavia, nei fatti si tratta di una ristrutturazione della vecchia politica, contrastata da De Luca. Basti guardare i personaggi (non si tratta di un giudizio di valore), che fanno parte del Comitato tecnico scientifico incaricato di elaborare il programma. Tutti legati a “carri politici” precedenti con ruoli istituzionali e certamente non nuovi alla scena politica.
Ma il fumo teme il vento e a Messina pare stia spirando un vento nuovo…
D. Gam.

