Aveva concluso la sua conferenza stampa affermando: “Appoggio Basile ma rimango nella Democrazia cristiana”. Ad affermarlo era stato la scorsa settimana Giovanni Caruso, a lungo corteggiato da De Luca.
Adesso c’è la presa di posizione netta della Dc messinese che ha chiesto ufficialmente al Collegio dei probiviri l’espulsione dei “dissidenti”. O se vogliamo dei “traditori” di quello che è l’indirizzo politico della Dc, che sostiene la candidatura di Marcello Scurria, facendo parte della coalizione di centrodestra anche a livello regionale.
La nota è firmata da Giuseppe Previti, componente della segreteria nazionale, da Rosalia Schirò, segretario comunale, Carmelo Indaimo, componente della direzione provinciale, e da altri rappresentanti con incarichi politici in seno alla Dc.
La questione è finita anche sul tavolo del commissario nazionale Giampiero Samorì e dei vertici regionali di partito.
A finire sulla graticola anche Giovannio Frazzica, segretario provinciale della Dc. Si profilano quindi le espulsioni dal partito che ha ribadito il sostegno a Scurria e sarà presente alla competizione con una propria lista guidata da Pippo Previti.

