Occhio alle truffe. La storia raccontata da Davide Liotta.
Mi chiamo Davide Liotta, hanno provato ad effettuare una truffa ai miei danni, sono andato dai carabinieri che mi hanno confermato che in questo periodo usano questa modalità ma che nulla possono fare, se non sensibilizzare le persone a stare attente, Così come hanno già fatto i carabinieri a Bologna e in altre città.
Ho pensato bene di utilizzare il mio profilo facebook e ho inviato messaggi a chi conosco per mettere in guardia.
Ho pensato anche che i media possono svolgere una funzione importante in questo caso e quindi eccomi a coinvolgere le varie testate messinesi.
Decidete voi se è il caso di sensibilizzare le persone utilizzando la vostra capacità di divulgazione.
Io cerco di fare il mio dovere di cittadino, grazie per l’attenzione e buona serata.Davide Liotta
Ecco in sintesi cosa è successo:
ATTENZIONE: Storia vera che è successa a me, Davide Liotta, questa mattina 24 marzo 2026 alle ore 10,53Nuova Truffa a Messina (e non solo)
Voglio condividere quanto mi è successo oggi per evitare che altri possano caderci. È stata un’esperienza surreale e molto convincente.
Cosa succede:Ricevi una chiamata. Sul display appare il numero reale dei Carabinieri (nel mio caso quello di Via Monsignore D’Arrigo a Messina). Rispondi e dall’altra parte qualcuno si qualifica come un militare.
La messinscena:Mi hanno detto che la mia carta d’identità era stata clonata e che era stata usata per acquistare una Panda bianca, coinvolta in una rapina. Mi hanno trattato come un indagato, mettendomi pressione e chiedendo massima collaborazione.
Il momento della truffa:Nonostante mi fossi offerto di andare subito in caserma, loro insistevano per venire a casa mia. La scusa? Fare una “perizia sui gioielli”.
Come mi sono salvato (e come proteggervi):I Carabinieri non vengono a casa per periziare oro o gioielli. Mai.Il numero sul display può essere falsificato: si chiama Spoofing. Anche se leggete “Carabinieri” o un numero che verificate su Google, potrebbe non essere davvero la caserma.Se avete dubbi, riattaccate. Chiamate voi il 112 o il numero della caserma digitandolo direttamente sulla tastiera (non richiamate l’ultimo numero in lista!).Io sono andato fisicamente in caserma e i militari mi hanno confermato che si tratta di una truffa che sfrutta la clonazione del loro numero telefonico.Vi chiedo di condividere questo post, specialmente con i vostri genitori, nonni o vicini di casa più fragili. Facciamo girare la voce per fermare questi criminali.

