Balneari Nizza con “Una marcia in più Srl”

Redazione

Balneari Nizza con “Una marcia in più Srl”

mercoledì 25 Marzo 2026 - 09:00

19, 28, 6: non stiamo dando i numeri. E’ il “terno” uscito sulla ruota di Nizza di Sicilia. Torniamo ad occuparci delle cosiddette “Balneari” del Comune dello Jonio: il primo e unico in Sicilia ad avere bandito le aree del Demanio marittimo regionale, dopo il decreto dell’assessore al Territorio ed Ambiente, risalente allo scorso anno. Le procedure di messa a bando sono state avviate anche dal Comune di Alì Terme, per completezza d’informazione.

Un’opportunità che il Comune guidato dal sindaco Natale Briguglio non s’è lascita sfuggire. Ad aggiudicarsi due aree è stata com’è noto la “Eden Beach Club”, amministrata da Gabriele De Luca, figlio dell’on. Cateno, sindaco di Taormina e leader di “Sud chiama Nord”.

19 febbraio 2025

E’ il giorno in cui viene pubblicato il decreto n. 34 dell’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente. Un decreto evidentemente atteso, tenuto conto che quel giorno segna l’inizio di un certo attivismo nel comprensorio dello Jonio. In particolare, l’epicentro dell’attivismo è localizzato fra Nizza di Sicilia e Fiumedinisi. Spieghiamo perché nel dettaglio. Mettiamo in fila quindi le date.

28 febbraio 2025

Viene costituita presso lo studio del notaio Sebastiano Micali, a Mascali in provincia di Catania, la società a responsabilità limitata “Una marcia in più”, composta da 11 soci con capitale sociale da 100mila euro. Sede legale a Fiumedinisi. Il notaio è lo stesso che ha costituito la “Eden Beach Club”, ad ottobre 2024, e dove è stato sottoscritto l’atto di donazione da 1,5 mln di euro di Cateno De Luca in favore del figlio Gabriele. Tutto avviene a febbraio 2025.

Una marcia in più Srl” è amministrata da Giuseppe Bonura, composta da Carmelo Pietro Satta, Pietro Cascio ed altri: tutti riconducibili alla cosiddetta “Galassia-De Luca-FENAPI”. Giorno 11 marzo 2025 la Srl viene iscritta alla Camera di Commercio di Messina.

6 marzo 2025

E’ il giorno in cui sul sito del “Cuc Letojanni” (Centrale unica di committenza), viene pubblicato il bando di gara del Comune di Nizza di Sicilia per l’aggiudicazione di ben 13 aree demaniali. Un bando “lampo”, emesso dopo appena 15 giorni dal decreto assessoriale n. 34 del 19/2/25 (Assessorato Territorio e Ambiente”.

Tre le ditte che partecipano alla gara d’appalto per l’aggiudicazione di altrettante aree (per le altre 10 non è pervenuta alcuna offerta). Una di queste ditte è la “Eden Beach Club” amministrata da Gabriele De Luca, la seconda è “Una marcia in più”, amministrata da Giuseppe Bonura (con sede a Fiumedinisi); la terza è quella della “Movida Srl“. La “Eden Beach Club” e “Una Marcia in più” presentano le rispettive offerte lo stesso giorno (6/4/25), alle 13,56 e 14,07. Coincidenza.

Gli operatori economici sono stati ammessi e la procedura ancora oggi a quasi un anno di distanza è in corso di validazione come risulta dal sito del “Cuc”, ma in realtà dalle informazioni in nostro possesso la procedura si è conclusa. Esclusa la “Movida Srl“, mentre le altre due società sono state ammesse. Mentre per i lotti 8 e 9 sono state presentate singole domande, rispettivamente da “Eden Beach Club” e “Una marcia in più”, il lotto n. 10 se lo contendono la Srl di Gabriele De Luca e la ditta di Movida Srl.

Ma ci sarebbero dei problemi. In sede di assegnazione dei lotti, a quanto pare da Palermo sono arrivati dei dinieghi. Il problema risiederebbe nel fatto che alcune delle aree messe a bando rientrano nelle cosiddette “Zone blu”. In pratica, zone già occupate. Per “Una marcia in più” ci sarebbe un problema in più, ovvero la mancata coerenza fra la destinazione dell’area del demanio marittimo e l’attività che intende svolgere. Per questa area semaforo rosso. Lo stesso per una delle due aree che dovrebbero essere assegnate alla società del “rampollo” di casa De Luca.

D. Gam.

(continua)

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