Russo (Pd): “Chiusura centro autismo fatto grave”

Redazione

Russo (Pd): “Chiusura centro autismo fatto grave”

sabato 14 Marzo 2026 - 09:44

“La chiusura del centro per l’autismo Polo Blu di Mortelle non può
essere considerata semplicemente un disagio per le famiglie. È un fatto
grave che richiede attenzione immediata e una soluzione rapida”, così la
candidata sindaca del centrosinistra Antonella Russo commenta la
sospensione delle attività del centro, che coinvolge molti bambini,
ragazzi e adulti impegnati nei percorsi terapeutici.

“Mi sono già informata presso gli uffici comunali – spiega Russo – e il
problema sembrerebbe legato a un danno alla rete fognaria e alla
sostituzione di un tratto di tubazione. Si tratterebbe di un intervento
tecnicamente non complesso, che non dovrebbe richiedere tempi lunghi.
Proprio per questo è necessario monitorare la situazione e chiedere
anche l’attenzione del commissario straordinario affinché si intervenga
nel più breve tempo possibile.

La sospensione delle terapie per persone nello spettro autistico non è
un inconveniente organizzativo ma un problema enorme per le famiglie che
ogni giorno fanno affidamento su questi percorsi. In questo caso
specifico parliamo di una struttura inaugurata neanche un anno fa, il
che rende paradossale e aggrava ulteriormente la situazione. I servizi
rivolti alle persone in condizioni di vulnerabilità richiedono
un’attenzione, una sensibilità e una precisione molto maggiori rispetto
ad altri interventi dell’amministrazione pubblica.

Le neurodivergenze sono un tema socio-sanitario importante e il sindaco
è, per legge, la massima autorità sanitaria sul territorio. Non bastano
annunci o inaugurazioni: i servizi devono essere seguiti e garantiti nel
tempo”, prosegue.

“Detto ciò, il tema dell’autismo è stato più volte richiamato nel
dibattito pubblico cittadino e merita di essere affrontato con serietà e
responsabilità istituzionale. Ma il mio sincero auspicio è che non
capiti più che venga strumentalizzato per promesse elettorali come è
stato in passato, perché è moralmente inaccettabile”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta